Carlo Braccini è pronto per World Series of Poker. Non le affronta alla ricerca della popolarità che può offrire il main event, ma alla caccia di un braccialetto che vorrebbe conquistare nell’Omaha, la specialità nella quale si sente più ferrato. “Per fare il torneo principale da 10000 dollari bisogna averne 100 volte tanti in conto e io ho rispetto del bankroll, chi non ce l’ha non ha rispetto della vita”.
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