Cosa potrebbe fare Esfandiari con 18 milioni di dollari?

Storie

D’accordo, lo sappiamo, non sono tutti suoi. Una volta pagate tutte le quote, a The Magician rimarranno “solo” tre milioni di dollari circa.

Ma proviamo a immaginare che il buon Antonio, in preda a un delirio d’onnipotenza, dopo essere uscito dal Rio Casinò con l’intero primo premio del Big One For One Drop decida di “scappare con la cassa” e darsi alla pazza gioia.

Cosa si potrebbe comprare Esfandiari con 18 milioni di dollari in contanti? Proviamo a fare due conti insieme!

 

– 100 macchine NASCAR come quella che Phil Hellmuth sfasciò contro un palo prima del Main Event WSOP 2007.

– Se preferite la tecnologia nostrana, potreste invece comprare 80 Ferrari 458 Italia!

– Il buy-in di tutti i tornei delle WSOP per 67 anni consecutivi… ma se abitate in Europa, meglio giocare 2.615 tappe EPT!

– 3.600.000 copie della rivista Poker Sportivo, per dimostrarci che siete lettori affezionati.

– 5.142.857 (cinque milioni centoquarantaduemila ottocentocinquantasette) Big Mac. Per i salutisti, meglio 900.000 pasti da All American Dave.

– 145.000 maglioni a rombi, per finire tutte le scorte italiane e costringere Flavio Ferrari Zumbini a mettersi una camicia.

– 72.000 paia di Hogan, per la gioia del nostro Style Coach (nonché inviato alle WSOP) Enrico Marchetto.

– 2.769 ore di coaching con Durrrr. Tutte da passare a prenderlo in giro perché ha perso con AA contro 99 di Smirnov.

– 1.800.000.000 di monetine da un centesimo di dollaro, che messe tutte in fila coprirebbero la distanza da Las Vegas all’Italia.

– 345 chilogrammi di oro massiccio, per un simpatico tavolino da Heads Up di biondo metallo. Oppure 20 tonnellate d’argento per costruire il camion più costoso della storia!

– 60 anni e 225 giorni di alloggio al Cosmopolitan di Las Vegas, oppure…

– 1.232 anni al Bed & Breakfast in Puglia nel quale trascorrerà le vacanze il nostro direttore Carmine Ferro.

– Metà di Mario Balotelli. Il difficile è decidere se prendere la destra o la sinistra.

– 450.000 mesi di adozioni a distanza. Perché, non dimentichiamolo, il Big One for One Drop è un torneo di beneficenza.