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il 14 Lug 2012

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“Il 5-10 di Las Vegas è battibile, se giocato con le dovute precauzioni”, parola di Rusconi e Agrello

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“Il 5-10 di Las Vegas è battibile, se giocato con le dovute precauzioni”, parola di Rusconi e Agrello

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Le WSOP 2012 stanno per volgere al termine, ma è già possibile tracciare i primi risultati di questa avventura mondiale.

Dario Rusconi e Maurizio Agrello, membri del team di Betpro, hanno da poco conlcuso la loro avvenura alle WSOP: i due giocatori, oltre ad essersi concentrati sui tornei, hanno dato sfoggio delle loro abilità anche al poker cash game.

“Per quanto riguarda i tornei – afferma Rusconi –  devo dire che quando ho affrontato buy-in sotto i 300$ mi sono divertito molto. Il texas hold’em in America, è un gioco che a differenza dell’Italia è praticato da molto più tempo e quindi da molta più gente, basti pensare che il megastack giornaliero del Rio da 235$ al quale ho partecipato 4 volte ha sempre superato i 1000 iscritti.”

Poi però, sempre secondo Rusconi, entra in gioco la fortuna in questi tipi di torneo, sopratutto dopo lo scoppio della bolla: “Il livello che puoi trovare a questi tornei è molto basso, molti call preflop e aperture a 3- 3,5x, il che già è un sinonimo di passività dei miei avversari . Ho fatto solamente due itm di poco valore: la struttura di questi tornei, purtroppo, una volta arrivata la zona a premi, collassa poiché essi devono finire obbligatoriamente in giornata; li è la fortuna a prevalere ed evidentemente non ne ho avuta. Un vero peccato visto il montepremi molto alto per il buy-in (oltre 30.000 dollari al primo ).”

E per quanto riguarda il cash game? Ce ne parla Maurizio Agrello in base alle partite che ha affrontato: “Sia io che Dario abbiamo giocato prevalentemente il 5-10. Dopo un inizio disastroso, la situazione è virata positivamente e devo dire che siamo entrambi soddisfatti della trasferta. A questo livello di gioco, a Las Vegas, è importantissima la table selection. Puoi essere nel bel mezzo di una mare di squali oppure essere tu l’unico, circondato da giocatori loose passive e nitty.

Sta a te capire quando è il caso di alzarti per cambiare tavolo o addirittura poker-room oppure se stare seduto fino a notte fonda. Per quanto riguarda invece i limiti più bassi, ovvero l’1-2 o il 2-5, devo dire di non aver mai trovato difficoltà nell’affrontare i miei avversari, anche se ho giocato solamente un paio di sessioni a questi livelli alla poker room del Bellagio”.

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