“Del poker mi piace la competitività. Una volta che arrivi ad una certa età, ci sono poche discipline in cui puoi competere, confrontarti con degli avversari. E a me piace competere ogni giorno della mia vita.”
Questa frase è di Jerry Buss, giocatore di poker high stakes ma soprattutto proprietario dei quasi mitologici Los Angeles Lakers. L’uomo che ha “tirato su” giocatori del calibro di Shaquille O’Neal, Magic Johnson e la leggenda vivente Kareem Abdul-Jabbar.
Jerry Buss ha acquistato i Lakers nel 1979, quando l’intera squadra valeva “solo” 67 milioni di dollari – oggi i Lakers sono quotati per un valore di più di un miliardo. La sua carriera trentennale nel mondo del basket gli è valsa nel 2010 un posto nella Basketball Hall of Fame.
La sua attività da pokerista è stata, ovviamente, amatoriale, ma non certo nelle cifre: Jerry frequentava assiduamente le sale da poker più prestigiose di Las Vegas, impegnandosi nelle partite di Cash Game a bui altissimi tipiche dei privé esclusivi. E’ stato protagonista di alcune puntate di High Stakes Poker e Poker After Dark, ed ha spesso partecipato ai tornei delle World Series Of Poker, centrando anche un terzo posto nel 1991 in un evento di Seven Card Stud da 2.500 $.
Oltre al poker e al business nella pallacanestro, il signor Buss è stato anche un vero filantropo: nel corso della sua vita ha donato milioni e milioni di dollari in beneficenza, inclusa una grandissima donazione di 7,5 milioni di dollari al dipartimento di Chimica dell’University of Southern California, per aiutare la raccolta di fondi per i giovani laureati.
Ieri, purtroppo, Jerry Buss ha ceduto al più brutto dei mali, il cancro che ha a lungo combattuto e che dopo un anno e mezzo lo ha sconfitto.
La comunità dei pokeristi ha subito invaso Twitter di messaggi di cordoglio: Phil Hellmuth, JC Tran, Victor Ramdin, Allen Bari, lo sceneggiatore dei Simpson Sam Simon (appassionato di poker da lungo tempo) hanno ricordato Jerry Buss con saluti, condoglianze e aneddoti, in particolare Jean-Robert Bellande che era molto legato a Buss, con un’amicizia che durava da decenni.
La poker community internazionale di certo lo vuole ricordare al tavolo con i più grandi campioni, immerso in una partita Cash Game. Come, ad esempio, in questa puntata di High Stakes Poker:
httpv://www.youtube.com/watch?v=J94hprWFSck







