Tuesday, Oct. 15, 2019

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il 26 Ott 2013

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Deiale1983, il ‘grinder robot’ leader della TLB

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Deiale1983, il ‘grinder robot’ leader della TLB

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Se siete iscritti a Pokerstars è pressochè certo che almeno una volta lo abbiate incontrato ai tavoli, quali che siano i buy-in che giocate.

Perchè Deiale1983, nick online del trentenne di Scorrano (LE) Alessandro De Iaco, per arrivare in cima alla Tournament Leaderboard annuale apre tutti i tornei che partono nella room della picca rossa, a ogni ora del giorno e della notte, senza guardare al buy-in ma solo ai punti che danno per la speciale classifica.

Un grinding così intensivo che nella comunità dei regular c’è chi ha adombrato sospetti sul fatto che sia effettivamente solo lui a giocare.

“Magari! Se così fosse significherebbe che questa estate mi sono potuto godere il mare e il Sole, invece da giugno a ora avrò accumulato non più di sette otto giornate senza giocare a poker. Tutto il resto del tempo ho grindato una media di otto ore al giorno con picchi di quattordici ore quotidiane – mi dice Alessandro al telefono mentre sta tornando in Puglia dall’Abruzzo, dove ha accompagnato la fidanzata a un appuntamento di lavoro.

IPC: Ritmi di grinding davvero massacranti: per quanto pensi di riuscire a sostenerli?

ADI: Questi ritmi sono necessari ad arrivare al traguardo che mi sono prefissato, ovvero vincere la TLB di Stars che quest’anno mette in palio una sponsorizzazione. Dal 2014 ho in mente di allentare e selezionare meglio i tornei, magari aggiungendo anche qualche altra room. Giocando così tanto alla fine ti ritrovi a non essere focused, inoltre avere aperti sia il torneo da 2 euro che quello da 250 ti porta a dover cambiare livello di pensiero in un istante. Uno stress continuo.

IPC: Quando hai deciso di puntare alla TLB?

ADI: A luglio, prima pensavo più al profitto che ai punti della classifica. Già da maggio i miei amici mi dicevano che ero un pazzo a non pensare alla TLB, visti i punti accumulati. E pensare che a gennaio, quando ho iniziato a giocare con più frequenza su Pokerstars, neanche sapevo dell’esistenza della promozione!

IPC: Raccontaci la tua storia pokeristica: giochi su Stars da non più di un annetto, avevi precedenti esperienze di gioco?

ADI: Ho iniziato a giocare live tre anni  e mezzo fa, qui in Puglia fortunatamente le occasioni non mancano. A settembre dell’anno scorso sono approdato all’online con qualche partita cash su People’s e poi su Pokerstars. A novembre 2012 ho iniziato a giocare mtt abi 20, ma ne aprivo tipo tre al giorno. La svolta è arrivata agli inizi di gennaio, se non ricordo male era proprio il primo dell’anno. Ero a casa, ho aperto un torneo turbo e l’ho vinto. La stessa sera ho vinto anche il Daily Deep chiudendo il primo giorno dell’anno con un profitto di 4.500 €. L’online era ancora un mondo per me inesplorato ma viste le premesse ho pensato che potesse essere ben profittevole. A gennaio poi sono andato avanti vincendo un mtt ogni due – tre giorni. In questo 2013 avrò vinto tra i 150 e i 200 tornei, accumulando qualcosa come 900 itm.

deiale 2013

Il grafico 2013 di Deiale1983

IPC: A quanto dici hai fatto il passaggio inverso di molti grinder. Come è stato arrivare all’online dal live? 

ADI: E’ un gioco totalmente diverso, online il field è molto molto più duro del live. Per farti capire, un torneo su Pokerstars da 100 euro di buy-in ha un field della stessa durezza di un IPT. Piano piano sto cercando di modificare il mio gioco, in late stage aggredisco come un maniac ma penso di avere ancora tanto da imparare

IPC: Usi software quando giochi e per la review?

ADI: No, finora non ho mai usato programmi come Holdem Manager o simili. Però proprio in questi giorni sto pensando di installarlo. Credo che per la review sia fondamentale, finora appuntavo le mani salvando i replay ‘Boom’ di Pokerstars e poi ne discutevo con gli amici.

IPC: Hai mai avuto un coach?

ADI: Nessun coach, come ti ho detto però analizzo sempre le mani che non mi convincono con gli amici grinder. Lo studio e il confronto con i colleghi sono un obbligo per continuare a migliorarsi: in questo gioco chi si ferma è perduto.

IPC: Tra i regular di tornei c’è qualcuno che stimi in modo particolare?

ADI: Così su due piedi ti dico il nick impronunciabile di Emiliano Conti, poi mrbluff234 (Ivan Gabrieli, ndr), che non conosco ma che mi ha messo seriamente in difficoltà in più di una occasione. L’altra sera ho giocato l’heads-up del Night On Stars contro cacuociolo91 e ha giocato benissimo. Infine dico PabloPablo87, ma sono davvero i primi nomi che mi vengono in mente, su Pokerstars ci sono tanti giocatori fortissimi.

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