Dopo cinque giorni effettivi di gioco della Pokerstars Caribbean Adventure, siamo giunti alla composizione del final table del main event, in programma oggi in diretta streaming.
Al Day 4 si sono presentati in venti e la lunga giornata di poker ha qualificato otto meritevoli giocatori per la finale odierna, che mette in palio il prestigioso trofeo, vinto in passato anche da Galen Hall e Bertrand ‘Elky’ Grospellier, e un corposo assegno da oltre un milione e ottocentomila dollari.
Tra sorprese e conferme, questi sono i giocatori che quest’oggi si siederanno al final table televisivo, trasmesso in diretta streaming:

L’estone Madis Muur, qualificatosi online su Pokerstars, partirà da chipleader con 6.205.000 chips. Gioca online i tornei mid-stakes e i major domenicali. Detiene un ottimo dodicesimo posto all’EPT di Barcellona di quest’anno e gioca questo tipo di eventi solo se vince il ticket online: gli è già accaduto tre volte in questa stagione.

Mike McDonald non ha bisogno di troppe presentazioni: vanta sei milioni di guadagni in tornei e cerca quest’oggi di bissare la vittoria in un torneo dell’EPT, dato che vinse, appena 18enne, il titolo a Dortmund 2008. Si è qualificato online per il PCA 2014 e si presenterà da secondo in chips al final table: ne ha imbustate 5.605.000.

Pascal Lefrancois, giocatore canadese da un milione e ottocentomila dollari vinti in tornei live, partirà con il terzo stack oggi, ovvero 5.595.000 chips. Detiene già un braccialetto WSOP vinto nel 2010 e nello stesso anno visse una deep run al main event, che chiuse all’undicesimo posto. E’ alla quarta partecipazione alla PCA e questo sarà, comunque finirà, il suo miglior risultato.

Il ventiduenne polacco Panka si è qualificato online per la PCA e partirà da quarto nel chipcount, avendone imbustate 3.695.000. Si è qualificato online in un mega-satellite da 700$ su Pokerstars e non ha risultati di rilievo nei tornei live, escluso un 42esimo posto da 8,092$ all’high roller dell’Estrellas Poker Tour di Barcellona nella decima stagione dell’EPT.

Il 44enne argentino Ortiz, ex proprietario e gestore di discoteche nel suo paese, non è un completo outsider di questo final table del PCA: ha vinto un titolo del LAPT nel 2009 e, quest’anno, è arrivato al 17esimo posto del main event delle WSOP, intascando un premio di oltre 350,000$. Partirà oggi dalla quinta piazza con 3.050.000.

L’americano Isaac Baron, 26enne residente a Chicago, è un volto noto del poker live, in cui ha vinto due milioni e seicentomila dollari, e un grinder di tutto rispetto dell’online. Si è preso, per qualche tempo, una pausa dal poker ed è riapparso sulle scene decisamente dimagrito rispetto al passato. Riflettori puntati anche su di lui: partirà dal sesto posto con 2.995.000 gettoni da gestire.

Il guatemalteco Gamez, giocatore amatoriale, dopo aver speso circa 4,000$ in satelliti online, si è qualificato per la PCA con un piccolo satellite re-buy da 33$. Non ha grossi risultati alle spalle, gioca prevalentemente mtt online e gestisce una radio di proprietà della famiglia nel suo paese natìo. Partirà con 1.885.000 e un grande sogno da provare a realizzare.

Anche i fenomeni si qualificano attraverso i satelliti online, Srinivasan ne è la prova: si è conquistato il posto al PCA con un satellite da 700$ su Pokerstars. E’ sicuro delle sue possibilità, nonostante partirà dall’ottavo posto con 1.505.000 chips. Conosciuto online col nickname ‘g’s zee’ e ‘s_dot111’, vanta circa sette milioni di profit tra Pokerstars e FullTilt.
Chi è, dunque, il vostro favorito? Appuntamento imperdibile questo pomeriggio alle ore 18 con la diretta streaming della PCA, per un tavolo finale che non deluderà certamente le aspettative.







