Si chiude l’Estrellas Poker Tour, tappa di Barcellona, il torneo dei record con quasi 3.300 partecipanti e una prima moneta da quasi 500.000 euro.
Primo premio incredibile per un torneo dal buy in medio di soli 1.100 €.
Il tavolo finale è ricco di emozioni sin dall’inizio e vivrà fino alla fine di continui sali e scendi da parte tutti i tuoi suoi partecipanti.
Subito la seconda mano ha dell’incredibile: sull’apertura del chipleader Forst c’è l’all in di Selles fino a 3 milioni e Nystedt che prontamente si isola andando all in per 8 milioni totali.
Qui succede il finimondo con lo svizzero Sennhauser che va all in a sua volta dallo small blind e Forst che entra in the tank ma alla fine passa.
Lo showdown fa gridare al rigged.
A
K
per Selles, A
A
per Nystedt e K
K
per Sennhauser.
Board liscio e abbiamo contemporaneamente l’ottavo classificato (lo spagnolo Selles) e uno dei nuovi chipleader (il norvegese Nystedt).
Per lo svizzero non è giornata infatti poco dopo spilla nuovamente i cowboys e va all in contro il polacco Garcia che si presenta allo showdown con A
J
.
A
subito al flop e Sennhauser è player out in settima posizione. Si “accontenta” di 71.400 €.
Dopo l’out del marocchino Abdelhadi, continuano gli scoppi.
Finisce in quinta posizione infatti la corsa dell’iberico Eduard Sanchez il cui A
8
viene deploso dall’A
7
del norvegese Nystedt, nuovo chipleader momentaneo.
La mano del torneo avviene poco dopo e vede l’argentino Mario Lopez, già runner up quest’estate di un evento WSOP, bluffcatchare la 3 barrel del forte Garcia e involarsi in vetta al count.
Garcia trova così l’eliminazione poco dopo e tornerà in Polonia dopo l’Ept con 168.000 €.
I tre rimasti provano a raggiungere un deal ma l’accordo non va a buon fine e così abbiamo un nuovo showdown decisivo che ridurrà i contendenti a due.
L’austriaco Forst e il norvegese Nystedt infatti hanno il 25% delle chips in gioco e si scontrano preflop con lo scandinavo che parte davanti con A
T
contro A
7
del mitteleuropeo.
La fortuna gira però all’improvviso le spalle a Nystedt e viviamo un nuovo scoppio.
9
Q
2
2
7
è il board che consegna il terzo posto e 168.000 € al norvegese.
I due rimasti sono alla pari in chips per cui si accordano per un deal alla pari lasciando 70.000 € al primo classificato.
Nell’heads up Mario Lopez fa valere la sua maggiore esperienza e sale facilmente in vetta, lasciando alla fine a Forst il ruolo di runner up.
Questo il payout finale del torneo europeo low buy in dei record.
1. Mario Lopez (Argentina) €408,000
2. Jonn Forst (Austria) €338,000
3. Knut Nystedt (Norway) €168,000
4. Jose Carlos Garcia (Poland) €139,500
5. Eduard Sanchez (Spain) €116,540
6. Kondah Abdelhadi (Morocco) €93,600
7. Simon Sennhauser (Switzerland) €71,400
8. Daniel Selles (Spain) €52,100
BARCELONA CUP
E’ in corso il tavolo finale della Barcelona Cup, torneo re entry da 330 € che ha visto anch’esso l’iscrizione di quasi 3.000 rounders.
Dopo un day 2 che aveva visto gli italiani sugli scudi purtroppo sono out i quattro nostro alfieri.
Terminano abbastanza in fretta la loro corsa Roby Begni, 43° per 2.160 €, e Mario Adinolfi, 48° per la stessa cifra.
Eliminati invece a pochi passi dal final table Mirco Ferrini, a lungo chipleader nella giornata d’oggi, che termina quindicesimo per 7.200 € e Fabio Savi tredicesimo con 8.100 € di profit.
HIGH ROLLER
Sembra essere ripresa da dove si era chiusa qualche mese fa a Montecarlo la run di Dzmitry Urbanovich, vincitore dell’Ept Player of the Year nella stagione 11, il quale alla pausa cena è chipleader del super high roller da 50.000 € di buy in.
Sono rimasti in 2.
A sfidare Urbanovich è il francese Sylvain Loosli.
Il primo vincerà 1.224.000 € e porterà a casa una delle più prestigiose picche di questo European Poker Tour.
Quarto è finito JC Alvarado mentre terza si è fermata la corsa di Christoph Vogelsang.
Urbanovich punta a vincere questa volta l’high roller e a non fermarsi all’essere runner up come a Montecarlo dove finì secondo dietro a Erik Seidel.







