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il 17 Mar 2016

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La strana storia di Terrence Chan, passato dai tavoli da poker alle arti marziali

La strana storia di Terrence Chan, passato dai tavoli da poker alle arti marziali

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Solitamente i professionisti dello sport si avvicinano al mondo del poker a fine carriera. Terrence Chan invece ha scelto di fare l’opposto. Dopo tanti anni spesi ai tavoli live e online, è diventato un vero lottatore da ring.

A 35 anni Terrence Chan ha praticamente cambiato vita, passando dalle tranquille varianti del poker alle botte della MMA, ovvero le arti marziali miste. Forse alcuni di voi non si ricordano di Chan, ma è un grande giocatore di varianti che in carriera vanta titoli online nei tornei SCOOP e WCOOP. Canadese di origini cinesi, dal vivo ha vinto oltre 1.200.000$ in tornei e ha sfiorato più volte il mitico braccialetto WSOP.

Nel 2007 è arrivato infatti secondo alle World Series in un evento Six Handed vinto da Hoyt Corkins e poi nel 2010 si è piazzato terzo nella sua variante preferita, il Limit Hold’em. Chan è un veterano delle partite high stakes di Limit. Sarà per questo che ha avrà deciso di cambiare aria? Il suo gioco preferito non ha poi un grande seguito… L’estate scorsa Chan ha piazzato due ITM alle WSOP di Las Vegas (chiudendo 9° al Limit Championship) ma in realtà già da qualche anno passa più tempo ad allenarsi in palestra che con le carte in mano.

Chan del resto iniziato giovanissimo a giocare alla fine degli anni ’90, quando era appena maggiorenne. Dopo una carriera pokeristica intensa ha deciso praticamente di passare ad altro, nonostante abbia già superato i 30 anni. In un’intervista di Brian Pempus questa estate ha raccontato: “Mi piace tantissimo allenarmi per gli incontri di MMA. Mi aiuta tanto anche nel poker. Sono più in forma, mi nutro meglio e dormo regolarmente. Quando devo giocare poche ore mi alleno più intensamente mentre se devo stare tante ore al tavolo ci vado più leggero“.

Chan ha fatto anche un paragone su quello che succede dopo un torneo e dopo un incontro MMA: “È una questione mentale. Nel poker spesso la gente si convince di essere stata solo sfortunata. Nello sport e nella vita in gerenerale però è importante rendersi conto di quando qualcuno è più bravo di te. L’ego non deve prendere il sopravvento, dobbiamo restare umili e capire che dobbiamo sempre imparare qualcosa“.

L’intervista di questa estate si chiudeva così: “Nel poker puoi anche permetterti di stare lontano dai tavoli per un po’ senza conseguenze sul tuo gioco. Nella MMA devi continuare ad allentarti duramente, sempre“. Queste parole vi fanno capire quanto Chan abbia preso seriamente la sua nuova avventura.

Vi chiederete, come mai ne parliamo proprio in questi giorni? Perché sabato Chan debutta da ‘pro’ in un incontro MMA nelle Filippine! Lo ha annunciato lui stesso su Twitter e sul suo sito ufficiale. Qui sotto potete cliccare sul video che documenta il suo debutto nella MMA, risalente al 2011. Da quella volta Chan è sicuramente migliorato parecchio e ora non è più solo un amatore.

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Potremmo citare molti altri esempi dove il poker si è incrociato con le discipline sportive di ‘lotta’ in generale, ma il caso di Chan resta unico. Ultimamente hanno dato vita ad incontri interessanti sul ring alcuni pokeristi, come Sorel Mizzi e Brian Rast. Altrimenti possiamo ricordare casi ‘contrari’ di famosissimi lottatori che hanno la passione per il poker.

Su tutti Floyd Mayweather e Manny Pacquiao, due leggende nella loro disciplina che hanno dato vita ad uno scontro epico l’anno scorso. Pensate che quello del 2 maggio 2015 è stato definito addirittura The Fight of the Century. Per la cronaca lo ha vinto Mayweather, uno degli sportivi più pagati al mondo: è stato capace di incassare 300 milioni di dollari solo nel 2014 secondo Forbes.

Chiudiamo ricordando che in Italia abbiamo per esempio Salvatore ‘toreboxe80’ Erittu che si destreggia egregiamente tra i tavoli da poker (sia live che online) e i ring. Potete leggere la sua storia cliccando qui.

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