Tuesday, Jul. 5, 2022

Storie

Scritto da:

|

il 31 Ago 2016

|

 

La conversione di David ‘Viffer’ Peat: “Per me il poker è morto, non è più divertente”

La conversione di David ‘Viffer’ Peat: “Per me il poker è morto, non è più divertente”

Area

Forse il nome di David Peat non vi dirà molto, ma il soprannome ‘Viffer‘ e la sua faccia probabilmente sì.

Viffer è stato uno dei personaggi americani che hanno fatto innamorare tanti aspiranti giocatori di poker. Le sue apparizioni in TV in programmi pokeristici storici sono memorabili.

Nei tornei non si è mai impegnato più di tanto. Il suo curriculum ufficiale conta solo tre bandierine piazzate tra il 2005 e il 2007, anche se una è da ben 202.455$.

Ai tavoli cash Viffer è diventato una leggenda. La sua anima da gambler e da amante della bella vita è decisamente rinomata. Da un paio d’anni però Viffer è sparito dalla scena…

È tornato in questi giorni alla ribalta grazie ad un’intervista-show concessa allo youtuber Joe Ingram nel quale ha raccontato spassosi aneddoti e fatto clamorose rivelazioni.

Ha esordito mettendo subito in chiaro come la sua vita sia cambiata: “Sono felicemente sposato e ho una famiglia ora. Il poker e gli strip club non mi divertono più“.

Basta guardare le immagini che Viffer ha pubblicato ultimamente su Facebook per capire quanto sia innamorato di sua moglie.

Viffer spiega: “Ho smesso con il poker due o tre anni fa. Mi sono trasferito a San Diego per provare a vivere come una persona normale.

Ho incontrato la ragazza migliore del mondo e sono un padre. Non so se potrei mai essere un vero lavoratore però. Diciamo che mi considero già in pensione“.

In realtà Viffer da poco è tornato ai tavoli di Las Vegas ma è rimasto molto deluso: “È cambiato tutto a Vegas. L’economia della città non è più la stessa e anche quella del poker.

Sono tornato a giocare sedendomi al 5/5 di PLO e Texas ma non è più divertente. Tutti si prendono 20 secondi per foldare senza motivo.

Per me il poker è morto, la mia carriera nel poker è finita. Tornerei solo se tornassero in TV gli show High Stakes Poker o Poker After Dark“.

 

viffer-vino

 

Anche se non si considera più un poker player, ai microfoni di Joe Ingram non sono ovviamente mancati discorsi sul poker e aneddoti incredibili risalenti a qualche anno fa.

Prima di tutto Viffer ha spiegato cos’è il poker per lui: “Ti siedi al tavolo e cerchi di prendere soldi dagli altri per poter pagare le spogliarelliste.

Io ho iniziato a giocare online e poi mi sono trasferito a Vegas per giocare live. Lì sono stato broke e milionario più volte nella stessa settimana.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Non so come possa succedere. Hai un milione di dollari, vedi Sam Farha giocare al tavolo e ti siedi con lui con mezzo milione di stacj.

Perdi e prendi gli altri 500.000$ chiedendo 5.000$ in prestito perché almeno se raddoppi non vai in pari ma in positivo”.

Ingram innocentemente chiede a Peat cosa fa un player quando è broke: “Per prima cosa vai a dormire. Solo quando sei broke puoi dormire bene“.

Viffer pare molto nostalgico del poker di qualche anno fa: “Il denaro era così facile da ottenere a Vegas. Era pieno di turisti, c’erano sempre belle partite“.

Sulla sua vita dice: “Ho 40 anni. Se morissi oggi, non avrei grandi rimpianti. Ho vissuto le migliori feste del mondo, sono stato con le più belle ragazze del mondo.

Quando ero più giovane ero attirato dalla vita sfrenata, pensavo che la cosa più importante fosse bere, fare festa e cercare la compagnia femminile.

Per cinque anni fai ho fatto festa cinque giorni a settimana. Un giorno mi sono svegliato depresso, sentivo di non avere più obiettivi nella mia vita“.

Viffer ha detto dunque addio alle droghe e ai vizi di un tempo. Anche se non sembra proprio lucidissimo quando parla, è sicuramente un uomo nuovo.

 

viffer-fruit

 

Non sono mancate nell’intervista a Ingram alcune indiscrezioni su Tom Dwan: “Durrrr per colpa del Black Friday ha perso una sponsorizzazione da 2 milioni di dollari all’anno!

Tutta l’economia del poker è andata in fumo. Io avevo le mie bet sulla ”Durrrr Challenge’ ma dopo il Black Friday ho detto chiaramente a tutti che per me erano annullate. Per me era tutto finito“.

Se avete un’oretta di tempo, potete guardarvi l’intervista integrale di Ingram a Peat che vi prononiamo qui sotto direttamente da YouTube.

Peat purtroppo non appare in video ma merita un ascolto il suo slang esilarante e decisamente colorito. Ai giorni nostri mancano davvero i personaggi come lui!

 

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari