Phil Laak ce l’ha fatta, non era come molti supponevano la sua solita buffonata, questa volta il suo tentativo di record per la sessione di poker più lunga è andato a buon fine: 115 ore di poker giocato senza soste ai tavoli 10$/20$ full ring del Bellagio a Las Vegas, 4 giorni di fila con pause di 5 minuti ogni ora di gioco.
Il vecchio record appartenente al giocatore inglese Paul Zimber che aveva giocato una sessione di 78 ore, 45 minuti e 41 secondi è stato polverizzato e ancor più lo è stato il record ufficiale registrato dal Guinness che apparteneva a Larry Olmsted e valeva 72 ore e 2 minuti.
L’obiettivo di arrivare alla soglia delle 80 ore di gioco è stato superato sabato notte, ma Phil aveva ancora della benzina per proseguire e ha resistito altre 35 ore filate, al suo fianco si sono alternati altri grandi campioni e amici, tra cui Men “The Master” Nguyen e Antonio Esfandiari che hanno anche preso posto al tavolo per delle piccole sessioni.
Al termine di questa strepitosa performance Phil ha dichiarato:” Avevo sempre sognato avere un record presente nel Guinness da quando per la prima volta ho letto il libro dei Guinness durante il liceo. Questa è stata un’esperienza meravigliosa anche se davvero stancante!. Ho sempre considerato mostruosa una sessione da 60 ore”
Alla fine della sessione sembrerebbe anche che Phil sia riuscito a chiudere in positivo di circa 15,000$, partito con soli 4,000$ ha deciso dopo diverse ore di allargare il suo budget portandolo a 100,000$, ma sicuramente vincere dei soldi non era il suo obiettivo primario anche perché questo nuovo record gli frutterà una ricompensa dalla società che gestisce il Guinness World Records: Laak ha già dichiarato che devolverà metà della sua vincita in beneficenza.
Adesso per Phil c’è un meritato riposo, poi lo vedremo all’opera nei tornei delle WSOP.







