Thursday, Nov. 21, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 10 Mag 2017

|

 

Una vita in EV: come il valore atteso influenza le scelte dei poker player nella vita quotidiana

Una vita in EV: come il valore atteso influenza le scelte dei poker player nella vita quotidiana

Area

Vuoi approfondire?

Quello che ha incuriosito Dave Maclean, giornalista del ‘The Independent’, è lo stile di vita che fanno i giocatori di poker high stakes.

Così ha colto l’occasione, ha preso un elicottero che lo ha portato nel Principato di Monaco e ha avuto modo, parlando con alcuni professionisti impegnati al PokerStars Championship, di capire cosa c’è di particolare nelle loro esistenze.

Al tavolo, ovviamente, la matematica la fa da padrona, dunque ogni scelta, anche quella apparentemente meno decisiva per l’esito del torneo, è ben ponderata dai protagonisti delle carte.

Quello che si è chiesto, dunque, Maclean è: “C’è qualcosa che li rende forti al tavolo che può funzionare anche nella vita di tutti i giorni?”.

Ha provato a sciogliere il dubbio del giornalista una delle menti più brillanti del panorama pokeristico, ovvero la britannica Liv Boeree, che vanta una laurea in astrofisica.

Il tutto starebbe nel portare via qualsiasi tipo di emozione quando si deve effettuare una scelta. Nel poker come nelle cose quotidiane.

“Le emozioni non sono di aiuto – ha sentenziato la Boereementre lo erano nei tempi preistorici. Allora non eravamo chiamati a prendere decisioni complesse, perché erano decisioni istantanee riguardanti il vivere o il morire. Nel poker high stakes certamente le decisioni da prendere non sono vitali, ma il cervello è come se reagisse allo stesso modo”.

Una soluzione esiste, ma non è poi troppo banale da mettere in pratica.

“Riconoscere quando si è attraversati da un’emozione e provare a distaccarsi da essa”. Ovviamente al fine di prendere la migliore decisione possibile, al tavolo e non.

Il controllo di sé stessi, dunque, è fondamentale per poter competere coi migliori, ma i poker player, di fatto, è il concetto di EV (Expected Value) che utilizzano per ogni tipo di situazione gli si presenti di fronte.

“Quando c’è qualcosa di incerto – ha spiegato la De Melo nel poker o nella vita, l’Expected Value entra in gioco!”.

Per farvi capire meglio tale concetto, prendiamo l’esempio del lancio della monetina.

Ti vengono regalati 100€ se indovini cosa uscirà, mentre ne perderai 100 in caso di errore. Bene, in tal caso l’EV è zero, perché metà delle volte vincerai e metà perderai (nel lungo termine vincerai 0€).

Immaginiamo la stessa situazione, però con cifre diverse: vinci 500€ se indovini cosa esce, ne perdi 100 se sbagli. In questo caso l’Expected Value è positivo, dunque non accettare la scommessa sarebbe un errore.

Rispetto alla maggioranza delle persone, quindi, i professionisti di poker effettuano le scelte utilizzando questo tipo di razionalità, nella vita di tutti i giorni.

Questa la ‘sentenza’ di Maria Konnikova, pokerista e scrittrice di psicologia: “Mediamente gli essere umani sono una m**da nel calcolo delle probabilità”.

Le fa eco la Boeree: “Credo che i pokeristi affrontino la vita in modo più analitico e razionale rispetto agli altri, inoltre è possibile applicare il concetto di EV a ogni situazione…”.

 

 

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari