Secondo voi può ritenersi soddisfatto un poker pro di livello internazionale che chiude l’anno con quasi 2,8 milioni di dollari incassati in tornei live?
A quanto pare la risposta è no. Ce lo garantisce Daniel Negreanu, che ha pubblicato un interessante post sul suo blog nei giorni scorsi. Sentite qua cosa scrive Negreanu:
“Nel 2017 ho incassato 2.792.104$ e su Twitter ho postato un sondaggio. Ho chiesto ai miei followers se pensavano che io avessi speso più o meno di quella somma in buy-in. L’ho fatto perché la gente pensa che incassare 2 milioni di dollari annuali sia un bel traguardo.
Anni fa, prima dei Super High Roller, chiudere l’anno con 2 milioni incassati significava sicuramente aver avuto un anno vincente. Oggi però se un reg degli High Roller incassa solo 2 milioni all’anno non può essere sicuramente contento.
Io personalmente credo di aver avuto un anno decente, ma analizzando i numeri si scopre che sono andato praticamente in pari“.
Negreanu dice di aver speso $2.874.164 in costi di iscrizione a tornei live. In pratica il suo profit ha un segno meno davanti: -$86.140.
Possiamo parlare di break-even perché poteva finire molto peggio. Lo dice lo stesso Negreanu: “Il mio buy-in medio anuale è stato di 40.481$ e quindi perdere due buy-in è praticamente come fare pari“.
Negreanu spiega che a novembre ha vinto 936.000$ grazie a un secondo posto al WPT e in quel momento era in positivo rispetto all’anno solare. Poi però è tornato in rosso: “Ho giocato degli eventi da $25k Bellagio facendo qualche rebuy“.
Negreanu fa poi qualche altra rivelazione interessante riguardo al prossimo anno: “Nel 2018 parecchi giocatori spenderanno qualcosa come 5 milioni di dollari in buy-in. Considerate che torna il One Drop da 1 milione di dollari, così come il Super High Roller Bowl e altri eventi costosi.
Molti ovviamente vendono quote. Io stesso lo faccio. Ho degli accordi con PokerStars e Poker Central che però non riguardano il pagamento dei buy-in. Sono io che decido se investire il denaro guadagnato o no. Nel prossimo One Drop venderò circa il 50% della mia action, senza mark up“.
Negreanu pubblica infine i dati dei suoi ultimi 5 anni di poker live, scusandosi per aver iniziato solo nel 2013 a tenere una contabilità così accurata.
2013
Events 66
Cashes 13
ITM % 19.7
Buy ins $1,211,883
Payouts $3,203,423
Profit $1,963,500
Avg Buy In $18,363
Hourly Rate $3200
2014
Events 56
Cashes 13
ITM % 23.2
Buy ins $3,183,926
Payouts $10,284,090
Profit $7,100,164
Avg Buy In $56,855
Hourly Rate $14,045
2015
Events 49
Cashes 11
ITM % 22.4
Buy ins $1,513,125
Payouts $2,482,479
Profit $952,920
Avg Buy In $30,880
Hourly Rate $3388
2016
Events 49
Cashes 10
ITM % 20.4
Buy ins $1,546,355
Payouts $300,431
Profit (-$1,246,693)
Avg Buy In $31,558
Hourly Rate (-$3097)
2017
Events 71
Cashes 21
ITM % 29.6
Buy ins $2,874,164
Payouts $2,792,104
Profit (-$86,140)
Avg Buy In $40,481
Hourly Rate (-$144)
FIVE YEAR TOTAL
Events 291
Cashes 68
ITM % 23.4
Buy Ins $10,329,453
Payouts $19,062,527
Profit $8,733,074
Avg Buy In $35,496
Hourly Rate (Hours 2565) $3405
Di certo Negreanu si merita i nostri complimenti, se non altro per la sincerità e la trasparenza con cui comunica i suoi risultati pokeristici.
Comunque il suo profit degli ultimi cinque anni ammonta a 8,7 milioni! Non male… Diciamo che può permettersi un paio d’anni di High Roller, stando ai suoi calcoli.







