C’è una ragazza iraniana che sta praticamente monopolizzando l’attenzione di tutti al Main Event dell’EPT di Monte Carlo.
In primis perché il suo look non passa certo inosservato e poi perché può vantare il terzo stack a 30 left! Potrebbe insomma diventare grandissima protagonista anche al tavolo finale del Main con 827.700€ di prima moneta in palio.
Stiamo parlando di Melika Razavi, una ribelle con una storia davvero interessante alle spalle. Pensate che il poker è vietato in Iran, così come sono vietati i concorsi di bellezza e gli spettacoli di magia. Come ha fatto dunque la bella Melika a diventare una pokerista appassionata di magia? I colleghi di PokerNews l’hanno chiesto alla diretta interessata durante il Day 3 del Main Event.
Melika dice: “Venendo da quella cultura e da quel background, significa molto per me rappresentare realmente le donne nella magia ed essere una beauty queen. Sono anche un’oratrice motivazionale“.
Senza il supporto del suo Paese d’origine e della sua cultura, Melika in compenso ha sempre avuto il sostegno di un membro della famiglia:
“Mia madre è sempre stata uno dei miei più grandi sostenitori. È molto inusuale che una donna iraniana sostenga quello che loro chiamano gambling, anche se io non vedo il poker come azzardo“.
La passione per le carte
Melika ha imparato a giocare a poker grazie ad alcuni amici di sua madre venuti in visita in Iran. Si è innamorata del gioco e dieci anni dopo è diventata una vera giocatrice. Le carte erano comunque destinate a essere nel suo futuro, essendosi Melika innamorata anche della magia in tenera età.
A 15 anni Melika ha lasciato l’Iran con sua madre per iniziare una nuova vita in Sud Africa. Così la ragazza ha perseguito entrambe le passioni, iniziando a giocare a poker con amici a 16 anni. A 23 anni ha iniziato a viaggiare giocando a cash game.
Non chiedetele però di scegliere tra poker e magia: “È come chiedere quale dito preferisci di più. Sono appassionata ad entrambe le cose, ho sempre amato giocare con le carte“.
Melika si sta trovando ora a suo agio al tavolo con grandi campioni come Malinowski, Chouity o Riess. Su di loro dice: “Nella mia testa voglio solo dare il meglio. Non sto gareggiando con nessuno“.
È finita anche davanti alle telecamere del feature table, ma questo per lei non è un problema visto che ha partecipato a Miss Global Iran 2016 e Miss Power Woman 2017: “Non permetto a niente e nessuno di influenzare il mio gioco. Cerco solo di giocare il mio A-game, il resto è varianza“.
Melika usa la sua storia per ispirare gli altri, in particolare le giovani donne. Sta anche scrivendo un libro: “Voglio dire loro che non importa da dove vieni e non importa quello che hai. Se ti impegni in qualcosa, niente e nessuno può fermarti“.
Un sogno che diventa realtà
Melika si è meritata un sacco di scatti in particolare durante il Day 3 del Main Event. Nel quarto livello ha azzeccato un bel call al river contro Jean-René Fontaine. Il board recitava A
9
3
K
10
e Melika ha trovato la forza per chiamare una puntata di 76.000 con Q
9
. Poi ha raddoppiato su Riess e ha messo parecchia pressione agli altri.
Insomma, non pensate che sia solo una bella prestata al poker. Melika è una vera grinder. Sentitela: “Adoro viaggiare e giocare a poker, sia online che dal vivo. Non smetto mai“.
Sfortunatamente per lei, i regolamenti governativi degli Stati Uniti potrebbero impedirle di giocare alle World Series of Poker di Las Vegas. Sebbene abbia vinto un pacchetto WSOP per partecipare al Ladies Event, non è sicura di ottenere un visto di viaggio a causa della sua cittadinanza iraniana. Comunque sia, vedremo Melika in altri live in giro per il mondo.
Melika continuerà insomma a giocare a carte e a incoraggiare le altre donne nel perseguire le loro passioni: “Ho passato molto e questo mi ha reso una persona davvero forte. Non bisogna permettere mai a nessuno di dirti quello che puoi o non puoi fare“.
La filosofia di Melika sta funzionando bene a Monte Carlo. Praticamente con questo EPT ha già (almeno) raddoppiato le sue vincite in carriera. La sua unica vittoria live ufficiale, finora, risale a un Ladies Event di Barcellona dello scorso anno. Vedremo cosa riuscirà a combinare adesso.
Per le foto ringraziamo Neil Stoddart, Danny Maxwell e PokerNews











