Tuesday, Oct. 15, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 14 Giu 2019

|

 

Winfred Yu esalta lo Short Deck: Lo porteremo a Macao per iniziare una nuova era del poker

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Winfred Yu esalta lo Short Deck: Lo porteremo a Macao per iniziare una nuova era del poker

Area

Vuoi approfondire?

Se siete appassionati di poker e non avete ancora sentito parlare dello Short Deck, dovreste davvero aggiornarvi.

Il nuovo gioco sta spopolando in tutto il mondo, tanto da essere stato recentemente introdotto perfino alle mitiche WSOP di Las Vegas.

Facciamo allora un piccolo passo indietro e gustiamoci l’intervista di un mesetto fa del noto giornalista Lee Davy a Winfred Yu, uno degli uomini più influenti al momento nella scena del poker live in Asia e in tutto il pianeta.

Yu, boss delle Triton SHR Series, ha vinto a maggio un grosso torneo di Short Deck NL Hold’em da 100.000 dollari a Budva, in Montenegro, regolando in heads up niente meno che l’americano Isaac Haxton. È arrivato così il primo shippo di Yu alle Triton Series e il suo risultato più importante in carriera.

Sentiamo cosa ne pensa Yu del gioco: “È divertente e ha grandi potenzialità. Nessuno ha una strategia predefinita perché il gioco è abbastanza nuovo. Penso che tanti pro nei tornei non sappiano ancora se stiano giocando correttamente. Eppure la gente negli High Roller fa re-entry tranquillamente. Tanta gente ha problemi di bankroll management perché gli swing sono importanti“.

Yu parla soprattutto del ricco mercato asiatico: “In Asia sempre meno gente gioca negli High Stakes al NL Hold’em, perché si sentono svantaggiati contro i professionisti. Con lo Short Deck gli amatori si sentono in grado di mettere pressione. Quando non si sa cosa fare, si mettono le chips in mezzo e si fa decidere gli avversari“.

Tra una battuta e l’altra, Yu aggiunge: “Abbiamo più di 1 milione di spettatori in Cina ogni volta che proponiamo lo Short Deck alle Triton Series. L’Hold’em è più noioso, ci sono molti più fold“.

Yu come giocatore si definisce un fish, scherzando. È molto più serio quando parla del futuro del poker: “Sto lavorando per avere la licenza dello Short Deck a Macao. Con il gioco non ci sono problemi a Manila, in Vietnam e in Cambogia. Quando lo porteremo a Macao ci potremo godere una nuova era, un nuovo boom del poker”. Voi ci credete?

 

 

Comunque vada, di certo quelli delle Triton Series non stanno intanto con le mani in mano in attesa di nuove licenze. Come forse già saprete, hanno programmato per i primi giorni di agosto il torneo di poker più costoso della storia!

Si svolgerà a Londra e per partecipare bisognerà sborsare 1 milioncino di sterline: al cambio attuale sono 1.122.945 euro. Complimenti a chi può anche solo pensare di unirsi al field.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari