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il 20 Set 2019

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Seth Palansky conferma che il Rio sarà la casa delle WSOP anche nel 2020

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Seth Palansky conferma che il Rio sarà la casa delle WSOP anche nel 2020

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Il dado è tratto. O meglio, il toto-location per le WSOP 2020 è chiuso. Ci pensa il direttore della comunicazione delle WSOP Seth Palansky a mettere la parola fine a questa discussione. La prossima edizione delle World Series Of Poker si giocherà ancora una volta al Rio Hotel&Casinò di Las Vegas. Per mesi, voci non confermate, avevano indicato l’edizione del mezzo secolo di vita delle WSOP, come l’ultima giocata al Rio.

Ma come è detto è arrivata la smentita del numero 1 della comunicazione della “Caesars“. Per il 15° anno consecutivo e per la 16° edizione consecutiva, la kermesse di poker live più importante al mondo continuerà ad essere giocata nella solita cornice. Con buona pace di chi sperava in un cambio di location, ritenendo non adatto il Rio Casinò come luogo per svolgere le WSOP.

Giocatori e addetti ai lavori nel corso degli anni hanno mostrato più volte la loro insoddisfazione per la posizione del Rio. Su tutti la netta distanza dalla “Strip“, ovvero la via principale di Las Vegas. La strada nota per la presenza dei maggiori e più importanti casinò della città. Una distanza di oltre due chilometri dal punto nevralgico di Las Vegas che secondo alcuni, obbliga i giocatori ad una sorta di esodo non proprio facile.

Il secondo punto che ha creato sempre dei malumori nei riguardi del Rio, è l’assenza di un parcheggio adeguato per chi raggiunge in macchina il tempio delle WSOP. Parcheggio piccolo, con posti limitati e non in grado di sostenere l’invasione dei players, soprattutto durante i tornei low-buyin e in occasione del main event. Insomma gli eventi che fanno registrare il sold out.

Ma tutto questo non è bastato per far cambiare la location delle WSOP. Come spiega lo stesso Seth Palansky tramite Twitter: “La casa delle WSOP 2020 sarà ancora una volta il Rio Casinò. Siamo felici di poter rinnovare un connubio vincente, il quale ha visto anno dopo anno una crescita esponenziale della kermesse nel numero di tornei e soprattutto una crescita legata al numero di giocatori che prendono parte ai vari eventi“.

Dobbiamo ricordare che dal punto di vista economico dell’Hotel, affittare la sala conferenze alle WSOP per 60 giorni, è molto meno redditizio che affittarla per una semplice conferenza di soli tre giorni. Eppure i vertici del Rio hanno sempre spinto in direzione delle WSOP, credendo assieme a noi nello stesso obiettivo”. 

Dunque cala il sipario sul toto-location per il prossimo anno, anche se c’è da credere che a breve possa partire quello per il 2021.

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