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il 13 Feb 2020

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Phil Galfond alza bandiera bianca

Phil Galfond alza bandiera bianca

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Se fosse l’epilogo, sarebbe a dir poco inglorioso.

Dopo aver lanciato il guanto di sfida a coach e professionisti High-Stakes per un challenge in heads-up a Pot Limit Omaha, Phil Galfond ha alzato bandiera bianca senza essere arrivato al termine del primo degli incontri previsti.

In due settimane di gioco a €100/€200 PLO contro il regular ‘venividi’, in 9.927 mani giocate, Galfond ha accumulato un pesante passivo di oltre 900 mila dollari, che ha minato la sua serenità interiore, come ha scritto lui stesso in un cinguettio su Twitter.

Galfond parla di ‘un passo indietro’, solamente una pausa in vista della ripresa della sfida in programma per marzo. Ma lo storico di casi simili, a iniziare dalla sfida tra Tom Dwan e Daniel Cates, lascia la porta aperta al dubbio: la parola fine potrebbe già essere stata scritta.

 

La resa di Galfond

Nel cinguettio vergato su Twitter Galfond spiega che durante i downswing pokeristici è fondamentale saper riconoscere il momento in cui prendersi una pausa.

Nella sfida con ‘venividivici’, una sessione vittoriosa dopo una lunga stringa negativa aveva dato a Phil la sensazione che la run negativa stesse finendo. Ma è bastata la sessione seguente a riportarlo prontamente coi piedi per terra:

“Nella sessione in cui ho centrato la perdita più grande, 268.000$, ho avvertito qualche segnale di tilt ma sono riuscito a giocare il mio B game. Considerate le circostanze ero comunque orgoglioso di me stesso. Gli ultimi due giorni, sfortunatamente, non posso dire la stessa cosa. Nelle ultime sessioni posso dire di aver abbandonato il mio piano di gioco per azioni che emozionalmente mi facevano stare meglio, e non sembravo in grado di raccogliere i pensieri in modo coerente o di effettuare reads che solitamente faccio”.

Phil si è ritrovato dunque ad affrontare sensazioni negative:

“Giocavo impaurito. Mi aspettavo di perdere. Semplicemente non riuscivo a far funzionare il mio cervello nel modo giusto. La cosa più difficile in un lungo periodo di downswing non è la perdita di soldi, è la perdita di speranza. E’ il gap tra i risultati e le tue aspettative, e come modifica la tua visione del tuo futuro pokeristico. Alcuni si arrivano a chiedere se in futuro saranno nuovamente capaci di vincere”.

phil galfond challenge venividi

 

 

 

Il primo downswing pubblico

Il professionista High-Stakes spiega di aver affrontato periodi di downsiwng simili in passato, ma mai in coincidenza di una sfida pubblica contro i più forti giocatori del mondo.

“Non sono più stato capace di giocare il mio A- o B-game, e sono consapevole che il mio C-game non è vincente contro l’A-game di Venividi, e non credo di potermi aspettare realisticamente di tornarae al mio miglior gioco presto. Ho seriamente considerato di alzare bandiera bianca e di accettare un sconfitta per la prima sfida, prendere una pausa per resettare la mente prima di affrontare le prossime del challenge. Mi sembra una bruttissima idea, ma lo è anche continuare a giocare male contro un avversario davvero bravo”.

Per decidere quale sarà la piega degli eventi adesso si dovrà aspettare:

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“Quello che ho deciso di fare ora e di vedere se posso far tornare la testa a posto prima di prendere una grande decisione come questa. Con venividi avevamo pianificato altre sei sessioni di sfida per questo mese. Pagherò la penale predeterminata per la mia mancata partecipazione (sono circa 3.000$ a giorni), e quando la mia mente tornerà a funzionare normalmente dopo un periodo di ripresa deciderò se mi sento pronto a continuare a marzo o se è il caso di andare avanti per la sfida seguente”

 

 

Le altre sfide in programma

Dopo quella con ‘VeniVidi’ il Phil Galfond challenge ha al momento altre cinque sfide programmate.

Bill Perkins

Stakes: €100/€200 PLO
Durata: 50.000 mani o 400.000€ persi
Sidebet: 1 a 4 per Galfond

 

Chance Kornuth

Stakes: €100/€200 PLO
Durata: 25.000 mani
Sidebet: 1 a 4 per Galfond

 

Dan ‘Jungleman’ Cates

Stakes: €100/€200 PLO
Durata: 7.500 mani

 

‘Actionfreak’

Stakes: €150/€300 PLO
Durata: 15.000 mani
Sidebet: 1 a 1

 

Brandon Adams

Stakes: €100/€200 PLO
Durata: 40 ore
Sidebet: 1,5 a 1 per Galfond

 

 

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