Il poker, tra mille difficoltà in un biennio di grande crisi pandemica, sembra poter timidamente partire. Il primo torneo live al mondo di grande rilevanza si è svolto a Sochi, in Russia, a fine febbraio 2021.
Era il tavolo finale del WPT Russia, e ne approfittiamo per analizzare una mano tecnicamente interessante.
Mano strana, rilancio river brillante?
E’ il 28 febbraio del 2021, e siamo 5 players left al WPT Russia Main Event, torneo da 250 mila rubli di buy-in (l’equivalente di circa 2.800€). E’ il primo torneo al mondo post covid.
Hanno preso parte al torneo 251 giocatori e il prossimo ad uscire riceverà un premio di circa 36 mila euro, premio a salire sino ai 133 mila euro riservati al vincitore.
In questa mano, i bui sono 30.000-60.000, e da UTG Maksim Sekretarev apre a 120.000 con A
Q
ed uno stack di 3,5 milioni. Da cutoff chiama Vanush Mnatsakyan con K
J
e uno stack di 1,3 milioni. Da grande buio completa lo short del tavolo, tale Vladimir Bozinovic, che con J
8
fa call con 570k di stack.
Flop quindi per tre:
6
10
2
Triplo check.
Turn:
4
Bozinovic check, Sekretarev bet 65.000, Mnatsakyan chiama, Bozinovic folda.
River:
2
Sekretarev bet 75.000 , Mnatsakyan raise 275.000, Sekretarev snap-call.
Mano un po’ strana, su questo non ci sono dubbi: tuttavia l’azione al river merita forse qualche riflessione.
Anzitutto, è insolita la linea di Sekretarev, che con asso alta decide di dare continuità alla puntata al turn, scommettendo anche al river; ma è ancora più particolare (però, paradossalmente, corretto) il rilancio al river di Mnatsakyan, che con poco valore capisce che la mano dell’avversario è veramente debole.
Ciò che sorprende più di tutto, però, è la chiamata istantanea con asso alta di Sekretarev , chiamata a tutti gli effetti corretta.
Cosa rappresenta Mnatsakyan rilanciando? Voi, con asso alta, avreste chiamato? Cosa avreste fatto di diverso?







