Un set indesiderato e quanto contano le pot odds al cash game

Poker Live

Esistono dei piatti, durante una mano di poker, ai quali diventa difficile rinunciare anche se siamo palesemente battuti o se abbiamo poche chance di vincere. In quel caso, se il colpo è in evoluzione, bisogna essere bravi a calcolare le “pot odds” e capire se abbiamo convenienza a mettere soldi nel piatto, in relazione alle probabilità che realmente abbiamo.

Un set indesiderato

Siamo al Matrix Casino di San Jose, California, e questa è una mano che si è giocata pochi giorni or sono. La partita è un 1-2$ No Limit Hold’em cash game, e in questo piatto vi è uno straddle a 5$ dell’UTG.

Un giocatore in middle position apre a 17$ (stack di circa 800$) . Paul, questo il nome del player che prendiamo in considerazione, ha uno stack di circa 900$, e spillando Q Q sul cutoff rilancia a 80$. Il bottone (con uno stack di 1.000$) 4betta a 200$. Il giocatore in middle position chiama, e Paul sceglie di fare call.

Si va al flop con un pot enorme, di già 600$.

K J 10

Fanno tutti check sino al bottone, con quest’ultimo che punta 150$. Il giocatore in middle position pensa molto e folda, parola a Paul che opta per il call.

Turn:

Q

Carta molto particolare, questa. Paul fa check e il giocatore sul bottone punta 325$.

Parola a Paul, ora, che ha una scelta: lui ha dietro di sé circa 600$, col suo avversario che ha più o meno altri 300$. E’ evidente che il board si presta alla presenza di una scala, con un set per Paul che potrebbe migliorare come no: conti alla mano, cosa dovrebbe fare? Quali sono le odds in questo colpo? Call, fold o raise all-in?

Voi che dite?

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A conti fatti, Paul ha optato per il call.

Il river è stato un J che gli ha consegnato il full: al river , all-in call e Paul vince, dal momento che l’avversario aveva A A

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