Wednesday, Aug. 17, 2022

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il 1 Gen 2022

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Dunst, che hero call in heads up!

Dunst, che hero call in heads up!

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Per “hero call” , nel poker, si intende l’andare a vedere una puntata avversaria con un punto estremamente marginale. Va da sè che effettuare un hero call, risulti  sempre estremamente rischioso.

Ma quando l’hero call arriva in un momento chiave di un torneo, magari nella mano decisiva dell’heads up finale di un torneo che conferisce milioni al vincitore, la mano necessita di essere raccontata.

Dunst, che rischio!

Con la macchina del tempo torniamo indietro sino al 24 gennaio 2016, spostandoci a Melbourne, Australia: al Crown Casino, infatti, si stanno disputando le ultime fasi del Main Event dell’Aussie Millions, torneo da 10.000$ di iscrizione che contava inizialmente 732 partecipanti.

A giocarsi il titolo e il primo premio da oltre 1,1 milioni sono il canadese Ari Engel e l’americano Tony Dunst.

I blinds sono 80.000/160.000 ,  e gli stack dicono che Dunst possiede 9,4 milioni (59 BB) mentre Engel possiede 12 milioni (75 BB).

Dunst si trova sul bottone , spilla A 4 e rilancia a 325.000 . Engel alza J 7 e 3betta a 925.000 . Dunst chiama.

Flop

10 4 2

Engel va in c-bet per 825.000 . Dunst, che ha trovato la middle pair, chiama.

Turn

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J

Engel trova la top pair e punta 1,7 milioni. Call istantaneo di Dunst.

River

9

Engel all-in. A questo punto, Dunst ha dietro di sè 6,1 milioni, corrispondenti a 38 bui, e deve scommetterli tutti per vedere la puntata di Engel. Ci pensa qualche secondo, poi chiama e perde il torneo.

Ci sono, naturalmente delle riflessioni da fare, partendo dal presupposto che non conosciamo l’history tra i due.

Detto ciò, quale può essere stato il ragionamento di Dunst (che, va detto, è uno dei migliori torneisti che ci fossero in quel momento)? Di sicuro, molte mani di valore medio di Engel sarebbero state checkate (ovvero, Engel difficilmente avrebbe puntato, che so, coppia di 7 o coppia di 8, mani con cui avrebbe fatto check-call senza dubbio). Quindi, un all-in al river in molti casi può voler dire “punto molto forte” o “bluff”.

Ma qual è il valore di Engel? Assi, Kappa e Donne sarebbero coerenti con la condotta tenuta, doppie come 10J, J9, 109. Quanto ai bluff sensati, invece, A5, A3, 35, 56,  forse AK e AQ. Pertanto, a prima vista la chiamata di Dunst sembra sin troppo ardita, considerato che le combo di valore, in senso assoluto, sembrano superare di quelle di bluff.

Cosa pensate della chiamata di Dunst? E dell’all-in di Engel? Sapeva, quest’ultimo, che Dunst avrebbe potuto chiamare da dietro?

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