Cash game: le insidie delle partite private, analisi mano 2$ – 5$

Poker Live

Le partite casalinghe cash game, lo sappiamo, a volte sono fatte di tavoli in cui tutti gli avversari si conoscono l’un l’altro, rendendo più facili e prevedibili le scelte e le giocate. A volte, però, proprio per ovviare alla previdibilità, alcuni giocatori si inventano linee particolari. Come in questo caso.

Jacks, che problema

Siamo in Ohio, Stati Uniti, in una partita tra conoscenti a bui 2$/5$ con straddle a 10$. Luke, questo il protagonista della nostra mano, possiede uno stack di 1.800$.

In questa mano, il giocatore UTG+1 apre a 30$, uno in middle chiama. Parola a Luke nel cutoff, che spilla J J e decide di 3bettare a 105$. Foldano tutti e i due players in gioco chiamano.

Si va al flop per tre giocatori (pot 322$)

7 5 4

Gli avversari fanno check, Luke punta 150$, fa solo call UTG+1, perchè l’altro folda. L’avversario di Luke, ad inizio mano, aveva uno stack più o meno simile. I due si conoscono e hanno history, si ritengono vicendevolmente “giocatori sensati”.

Turn per due (pot 622$)

K

Check dell’avversario, Luke dice 200$, call.

River ( pot 1022$)

9

Il giocatore UTG+1 esce a 275$.

Luke si chiude nei pensieri: chiamare o foldare? O rilanciare in bluff? Com’è il range avversario? Cosa ha rappresentato finora?

Voi che fareste al suo posto?

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Luke ci pensa moltissimo, e alla fine folda la sua mano.

L’avversario sorride e mostra A 6, con Luke che quindi ha passato la mano migliore.

Voi avreste chiamato?

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