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il 24 Feb 2023

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Secondo Daniel Negreanu bisogna eliminare la ‘must-show rule’: che ne pensate?

Secondo Daniel Negreanu bisogna eliminare la ‘must-show rule’: che ne pensate?

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Strascichi della PokerStars Caribbean Adventure.

Una mano del Main Event piuttosto tribolata ha acceso la discussione: è l’ora di superare la regola che impone di girare le carte nelle situazioni di all-in a chi ha perso la mano?

Una nutrita schiera di professionisti capeggiati da Daniel Negreanu la pensa così. Ma c’è anche chi ritiene che la ‘must-show rule’ debba essere mantenuta in quanto deterrente a pratiche scorrette…

 

La mano che ha fatto da detonatore

Il caso è esploso subito dopo l’eliminazione di Paulina Loeliger dal Main Event PCA. E’ l’ultima mano prima della pausa col torneo in piena bolla.

Secondo quanto riferito dai colleghi di PokerNews, che seguivano l’evento in diretta, la player statunitense chiama l’all-in avversario con A3 su board 44236.

L’avversario gira A4 per il trips di quattro. Forse anche indispettita per la eliminazione in piena bolla, la Loeliger getta subito le sue carte nel muck senza mostrarle, poi cerca goffamente di riprenderle ma viene stoppata dal dealer, che la blocca anche quando cerca di mettere le mani in mezzo alle chips.

I limiti del grottesco raggiunti dalla situazione traspaiono nel sorriso beffardo di Chance Kornuth che si trova a passare dietro al tavolo in quel momento, immortalato nel video di PokerNews:

La Loeliger si allontana e al momento dell’iscrizione in un altro torneo verrà redarguita dal tournament director.

 

Il cinguettio di Negreanu

Sui social il video sopra ha ricevuto reazioni contrastanti. Il pokerista/influencer Johnnie Vibes ha subito chiesto che la regola venga tolta.

Gli è andato dietro Daniel Negreanu:

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“Quando iniziai a giocare le WSOP verso la fine degli anni 90, nessuno metteva le carte dietro la schiena nelle situazioni di all-in. Dopo il run-out, il primo giocatore che doveva agire girava le sue carte e l’altro giocatore poteva muckare se non lo batteva. Non ci sono buone ragioni per la regola del ‘must-show’.

Nei commenti Negreanu ha poi aggiunto di vedere questa regola come ansiogena: “Immagina di essere all-in con KK e il flop è A72. Non hai idea se sei buono e ti metti a fissare l’altro giocatore per prendergli qualche read!”

 

Le ragioni della ‘must-show rule’…

In realtà diversi professionisti hanno sottolineato a Negreanu le ragioni che stanno alla base della regola.

Tra i primi il giocatore più sfortunato della PCA Chris Brewer, che dopo i Caraibi si è rifatto a Parigi centrando una doppietta di High Roller all’EPT:

“Dissento con forza, questa regola è importante per il fair play. Le persone non dovrebbero fare angle shoot e provare a muckare le loro carte”.

Dello stesso avviso di Brewer si è dimostrato Daniel Strelitz, ma le loro argomentazioni non hanno fatto presa più di tanto…

 

E quelle di chi vuole cancellarla

Specificando che vorrebbe togliere la regola esclusivamente in quelle situazioni di gioco in cui c’è un all-in/call al river, secondo Daniel essa non aiuta in alcun modo a prevenire le pratiche scorrette al tavolo:

“Non ha alcun effetto su chi vuole fare collusion, semplicemente perché chi collude eviterà le situazioni di all-in/call. Non serve davvero a niente in tal senso”.

A spalleggiarlo è poi intervenuto Jason Koon che ha sottolineato come questa regola possa alterare non poco le dinamiche ai tavoli:

“Di solito non si dice, ma credo che questa regola possa impedire a qualche giocatore di piazzare dei call che piazzerebbe se sapesse di non avere l’obbligo di dover mostrare”.

“E’ proprio per questa ragione che quando iniziai a giocare questa regola non c’era – gli ha ribattuto Negreanu.

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