Potevamo stupirvi con effetti speciali, invece crediamo che il racconto di questo all-in sia davvero più che sufficiente.
Al Grosvenor Casinò di Blackpool, UK, il Main Event GUPKT del 2023 da 1.250£ di buy-in è a 14 left.
Sulla apertura del chipleader del tavolo da utg, Ali Mallu su big blind ha uno stack di 88bb.
Spilla le sue carte e senza accennare una tribet, decide di mettere tutte le sue chips in mezzo.
Il chipleader, Steven ‘Warbs’ Warburton, snappa con coppia di assi, ed è quando Mallu gira le sue carte per lo showdown che si capisce che è un momento topico, di quelli che spostano i confini del “bislacco pokeristico” un po’ più in là.
“Che succede?”
“Cosa sta succedendo qui? Cosa sta succedendo qui? – chiede uno dei due commentatori della diretta streaming – Oh siamo andati davvero oltre, e oltre, e oltre, e oltre…” prosegue urlando al microfono.
“Cosa hai fatto? Cosa hai fatto? – si sgola l’altro chiaramente rivolto a Mallu. Per volume e pathos, più che due “freddi” inglesi che commentano una partita di poker, sembra di ascoltare una telecronaca sudamericana di calcio.
La azione di Mallu ha chiaramente scosso i due. D’altronde come non potrebbe essere altrimenti? Un all-in diretto di 88bb, 14 left, sulla apertura del chipleader da utg, con…
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Massimizzare la fold equity?
Si va oltre l’errore da penna rossa. Chiaramente, crediamo, Mallu è andato all-in per massimizzare la fold equity, convinto che sul suo overpush l’avversario avrebbe foldato praticamente tutto.
Il risultato della mano è una sentenza perché fa capire quanto valga la pena rischiare con leggerezza 88bb e la sopravvivenza, nella fase più calda di un torneo da 305 entries, per vincere della deadmoney che ai fini pratici sposta praticamente zero.
E pensare che l’autore di questa follia pokeristica non è proprio l’ultimo arrivato.
Chi è Ali Mallu
Il giocatore residente a Leeds è infatti tra i cento inglesi più vincenti di sempre, con un complessivo di 1,6 milioni di dollari incassati in tornei live.
Mallu è un giocatore di lunghissimo corso visto che il suo primo in the money ufficiale risale al 2002. A oggi ne ha collezionati tantissimi, con diverse vittorie, soprattutto in tornei low buy-in e solo ed esclusivamente in casinò inglesi.

La migliore moneta incassata arrivò a luglio 2003 con il secondo posto da 127.365$ al 2.500£ European Championship, che fino allo scorso dicembre era anche l’unica a sei cifre della sua carriera.
Poi quattro mesi fa Mallu ha trovato un terzo posto da 103.169$ nella Grand Final del circuito in cui l’altro giorno ha compiuto l’incredibile passo falso.
E per poco non arriva lo scoppio
Nota a margine di colore: dopo essersi ritrovato in all-in col suo T
5
contro A
A
di Warburton, Mallu è arrivato a una carta dall’incredibile scoppio.
Il flop J
Q
A
, oltre a dare il set all’avversario, gli consegnava infatti il gutshot di scala. Turn 6
e river 2
hanno invece confermato il player out in 14° posizione per 4.030£ (pari a 4.959$).
L’avversario che ha beneficiato del suo all-in ha poi chiuso in quarta posizione per 28.141$. Il torneo è stato vinto dall’inglese Lin Chen.
Lo sgomento dei commentatori
Ecco il video col commento in diretta dell’incredibile all-in. Ai microfoni i decibel si impennano.







