Tuesday, Jul. 16, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 10 Feb 2011

|

 

Il ritorno di Peter Eastgate

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Il ritorno di Peter Eastgate

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

Era dalla scorsa estate che Peter Eastgate non calcava la scena internazione dei tornei di poker, questo perché pareva essere seriamente intenzionato ad affrontare un percorso di vita, nel tentativo di riscoprirsi e riscoprire il piacere di giocare a poker senza troppe pressioni.

Forse la vittoria del braccialetto WSOP, portò dei cambiamenti talmente radicali nella vita del giocatore che a soli 24 anni non sempre si è pronti ad affrontare. Spesso siamo tutti molto affascinati dalla possibilità di viaggiare per il mondo, vincere numerosi tornei e acquisire popolarità internazionale, ma tutto questo spesso ha un prezzo molto alto, specie se si è molto giovani.

Oggi a distanza di circa un anno dalla scelta di smettere Peter Eastgate ha deciso di ricominciare, pare dunque che non riesca a stare lontano dal tavolo verde proprio come un lottatore non riesce a scendere dal ring. Il suo ritorno è accompagnato da una dichiarazione ufficiale dello stesso :

“”A volte nella vita di una persona capita di sentirsi perso, di svegliarsi una mattina non riconoscendosi. Era proprio così che mi sentivo la scorsa estate. Prima di vincere il WSOP nel 2008, la mia vita ruotava intorno ad una sana routine, giocare a poker online e uscire con i miei amici e familiari.

Vincere le WSOP  l’hanno cambiata.  Mi sono trasferito a Londra e ho iniziato una nuova vita, la vita di un giocatore di poker professionista di alto profilo. Per quasi 2 anni ero costantemente sotto i riflettori, in viaggio tra un torneo di poker  e l’altro, facendo migliaia di interviste e non ho mai avuto la possibilità di riprendere fiato. Nel vortice che ha fatto seguito alla vincita delle WSOP ho perso le tracce della cosa più importare nella mia vita, me stesso.
La scorsa estate ho deciso che volevo smettere di giocare a poker e riprendere fiato, scoprire chi sono e cosa voglio fare della mia vita. Nel corso degli ultimi 8 mesi ho avuto la possibilità di ricongiungermi con i miei amici ed ancor più importante con la mia famiglia. Ho trascorso del tempo di qualità con loro ed ho davvero avuto la possibilità di capire chi sono e cosa voglio fare con il resto della mia vita.

Quando non c’è la giusta pressione finanziaria a volte può essere difficile ottenere motivazioni ad andare avanti come persona.
Mi diverto a giocare a poker,  amo l’elemento competitivo e le sfide mentali dei tornei di poker. Ritengo che sia importante crescere costantemente come persona e per un po’ non ho sentito che mi stavo muovendo nella giusta direzione.

Avendo avuto il tempo di pensare alla mia vita ed al futuro credo di avere capito come posso combinare il giocare a poker con una sana vita al di fuori da esso.

Non ritengo questo un ritorno, perché ho sempre saputo che sarei tornato a giocare a poker di nuovo. Durante la mia pausa dal poker, PokerStars mi è stata molto vicina e pertanto, sono lieto di ripartire con due eventi dove sarò sponsorizzato da loro. In primo luogo, ci sarà il PokerStars EPT Copenhagen che naturalmente significa molto per me, dal momento che è sul mio terreno di casa.

Poi giocherò la NBC Heads Up Championship. Fortunatamente per me su PokerStars ci sono i migliori tornei online, quindi ho la possibilità di recuperare presto la forma da torneo.

Ci sono state alcune domande circa la vendita del mio braccialetto WSOP. Non stavo cercando di svalutare il nome delle WSOP, non è stato venduto per fare qualsiasi tipo di dichiarazione. E ‘stato venduto per raccogliere fondi per l’UNICEF e sono molto orgoglioso e riconoscente che la vendita abbia sollevato £ 100.000 per l’UNICEF “.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari