La sfida lanciata da Daniel “jungleman12” Cates, in occasione del WPT di Praga, pur non avendo trovato ancora una conferma ufficiale (manca lo sfidante), sta facendo comunque scalpore tra i giocatori pro di poker. Ultimo, in ordine cronologico, a dire la sua a riguardo è stato Tony G che sul suo blog analizza la sfida heads up da 100.000 euro lanciata da “jungleman12”.
Secondo molti giocatori, Cates non offre grossi incentivi agli altri nel far accettare la sfida; secondo Tony G, invece, già il solo fatto che in palio ci sia la cintura di Campione del Mondo, basta per rendere la sfida molto attraente: il pro di PartyPoker afferma che dal gioco del poker bisogna sempre trarre qualche aspetto nuovo e divertente.
Da qui la speranza di Tony G nel veder disputare il match heads up: “Io spero che qualcuno affronti Jungleman e devo dire che non sono d’accordo con tutto quello che i cinici dicono “là fuori”. Il poker ha bisogno di qualche emozione e di qualcosa di cui parlare e questo ragazzo quando gioca dal vivo attira sempre le attenzioni.”
Poi Tony G aggiunge: “Penso che sia divertente giocare per la cintura di Campione del Mondo. Ricordate che abbiamo bisogno di far conoscere il gioco del poker a nuovi occhi. Se questo tentativo non dovesse funzionare, pazienza, ma almeno ci sono persone che ci hanno provato. Cerchiamo di conciliare nel poker anche un nuovo divertimento e nuove emozioni.”
Tony G, pur di far disputare la sfida, sembra disposto anche a “stakare” lo sfidante di Daniel Cates, ma per il momento, a suo dire, nessuno si è ancora fatto vivo.
Chissà allora se Giuseppe “Spider” Festa possa trovare un buon supporto economico in Tony G : è risaputo che il player italiano, trasferitosi proprio a Praga da un po’ di tempo, sembrava essere seriamente intenzionato nello sfidare Daniel “jungleman12” Cates.







