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il 23 Lug 2011

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Cos’è il Poker Cash Game?

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Cos’è il Poker Cash Game?

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Da Luglio 2011 è diventato legale in Italia giocare a poker nella modalità Cash Game, ovvero la modalità con cui è nato il gioco del poker prima dell’avvento della modalità torneo (Sit and Go o Multitable). Questa tipologia di gioco rimane la preferita di molti giocatori professionisti, sia live che online. Scopriamo quindi di cosa si tratta!

Per partecipare ad un torneo si paga una tassa di iscrizione e si partecipa ad una partita nella quale tutti i giocatori iniziano con la stessa dotazione di chip, decisa arbitrariamente in base alla struttura dell’evento. Se un giocatore perde tutti i suoi gettoni viene eliminato dal torneo, e le vincite vengono ripartite in base all’ordine di eliminazione finale.

Nel Cash Game, invece, le chip (reali o virtuali) corrispondono ad un preciso importo di denaro, ed ogni puntata è effettuata con soldi veri. Il piccolo buio e il grande buio non aumentano durante la partita, ma rimangono fissi. Nel caso in cui si perda il proprio stack, interamente o solo in parte, si può ricaricare acquistando altri gettoni per continuare a giocare.

Non tutti i giocatori iniziano la partita nello stesso momento: ogni volta che al tavolo c’è un posto libero, può subentrare un nuovo player. Nemmeno l’importo iniziale è fisso: ogni giocatore può scegliere quanto denaro portare al tavolo, purché la cifra da lui scelta rientri tra il minimo e il massimo indicati dalla poker room, o dal casinò nel caso di Cash Game dal vivo.

Un’altra importante differenza è la rake: mentre nel caso dei tornei le poker room guadagnano trattenendo una parte della tassa d’iscrizione, nel Cash Game i gestori prelevano una percentuale di ogni piatto, che di solito si attesta tra il 5% e il 10% fino ad un tetto massimo (cap).

La scalata ai livelli del Poker Cash Game parte dal NL2, con bui da 0,01 € / 0,02 €, fino ad arrivare, nelle poker room italiane, al NL2000 con bui da 10 € / 20 €. Nei casinò si può giocare anche a limiti più alti, così come sulle poker room internazionali, alle quali è purtroppo vietato l’accesso ai giocatori italiani: i cosiddetti tavoli “nosebleed” possono arrivare anche a partite con bui 500 $ /1000 $! Come nei tornei, man mano che si sale di livello, giocando a tavoli dai limiti più elevati, si trovano avversari sempre più capaci ed il gioco diventa sempre più tecnico. Ovviamente, trattandosi di una tipologia di gioco differente dai tornei, cambia totalmente anche la strategia da adottare: non si parla più di ICM, bolla, push or fold, ma si devono assimilare concetti come Stack to Pot Ratio e bilanciamento dei range.

Giocando con soldi veri bisogna fare attenzione anche al Bankroll Management, ovvero alla gestione del proprio denaro: basta un all in sbagliato od un colpo sfortunato per mandare “in fumo” denaro vero, e bisogna giocare in modo attento e responsabile, gestendo con cura il proprio patrimonio, che con il Cash Game è soggetto a fluttuazioni forse più ampie di quelle dei tornei.

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