L’avventura di Phil Ivey all’ L.A. Poker Classic, torneo del circuito WPT, che sta volgendo al termine proprio in questi giorni, finisce al diciasettesimo livello (2,500-5,000, 500 ante), ultimo del day 3, quando il pro americano openpusha i suoi ultimi quattordici blind in late position con 66 trovando sul Big Blind Dave Baker che non esita a callare con KK, il board non aiuta la coppia di sei di Ivey che esce guadagnandosi l’onore di essere il bubble boy dell’evento, lasciando i rimanenti 54 giocatori a giocarsi il primo premio con un payout già assicurato di $21,080.
Il day 3 parte molto bene per il pro americano grazie all’eliminazione di Brian Brubaker costretto a pushare da bottone le sue rimanenti 100,000 chips con A
J
trovando lo snap call di Ivey con A
K
che consolida il suo stack (235,000) aumentando la probabilità di trovarsi al final table. Poche mani dopo però, in uno spot contro Al Jejelowo che apre da bottone a 12,000 Ivey tribetta 35,000 da Big blind, dopo il conseguente push dell’open raiser Phil calla e si va showdown: Al Jejelowo mostra 66 che andrà a giocarsi un coinflip contro l’ A
10
del pro americano. Il board non migliora la mano di Ivey che così precipita a quattordici blind appena prima dello scoppio della bolla.
Così finisce il day 3, con 54 giocatori a contendersi il primo premio di $1,654,120 e la possibilità di essere uno dei vincitori di uno dei circuiti più blasonati per i giocatori di poker.
Il chip count alla fine del day 3 recita così:
Tuan Phan 1,140,000
Jason Somerville 860,000
Joe Tehan 831,500
Casey Stewart 791,000
Larry Greenberg 707,000
Noah Schwartz 678,000







