Ancora beghe legali per Ferguson e Lederer

Storie

A quasi un anno di distanza dal Black Friday Chris Ferguson e Howard Lederer sono nuovamente protagonisti dei problemi giudiziari legati a Full Tilt Poker.

Quattro giocatori, infatti, hanno proposto una class action contro i due amministratori della poker room, con l’accusa di aver gestito illegalmente i conti dei giocatori. Nello specifico l’accusa riguarda la distribuzione di ben 150 milioni di dollari ai soci dell’azienda, che sarebbero stati prelevati proprio dai fondi degli utenti.

I promotori di questa azione legale sono Todd Terry, forte grinder statunitense, Steve Segal, Nick Hammer e Robin Hougdahl, gli stessi che un anno fa avevano agito, sempre con una class action, contro Full Tilt Poker.

Nonostante sia trascorso un anno e nonostante le voci di un’imminente riapertura di Full Tilt in Europa, l’onda lunga del Black Friday e ancora lontana dall’arrestarsi.