Dopo averlo sentito per la nostra rubrica Reg identikit, Daniele “dualbear” Colautti torna oggi protagonista nel nostro Cash Game Analysis!
La mano in questione è andata di scena ad un tavolo 6-max NL200 su PokerStars.it.
Riviviamo l’action tramite il boom replayer e proviamo ad entrare nella testa del Supernova Elite friulano:
Daniele gioca con uno stack da oltre 215x (438€) e dopo il fold di Utg, mp e cutoff apre a 4€ da bottone con 5
5
. Passa small, mentre il big blind, che gioca con 100x esatti (200€) decide di tribettare a 15€. Daniele opta per il call, unica scelta sensata in questo genere di dinamica.
Il flop 9
9
3
è chiaramente uno dei migliori possibili per “dualbear”: non ci sono né assi né figure e anche se oppo può chiaramente avere una pocket pair in mano, non è ipotizzabile foldare in questa street.
Big blind c-betta 17.58€, Daniele chiama.
Turn 6
. Carta che sposta poco o nulla. Big blind opta per una second barrell a 40€ su 63€. Daniele chiama nuovamente. Perché, si chiederanno tanti? Il motivo è presto spiegato. Callando anche questa street, Colautti dimostra grandissima forza agli occhi del suo avversario. Il 9 è infatti una carta certamente più presente nel range di “dualbear” (A-9s, K-9s, Q-9s, J-9s, 9-10s, 8-9s, 7-9s) piuttosto che in quello del tribetter. Daniele potrebbe ovviamente avere qualche pair come J-J, T-T o addirittura full house con 3-3, 6-6. Più difficile, ma non impossibile, qualche A-J, A-Q, A-10 o addirittura un A-K che ha deciso di non 4bettare pre.
Il range di oppo, al contempo, appare piuttosto complesso da interpretare: ci sono ancora tutte le premium quali A-A, K-K, Q-Q, che potrebbero comunque checkare in pot control per quel doppio 9 al flop, qualche rarissimo A-x (davvero sparerebbe la seconda su quella texture?) e ovviamente una buona fetta di air.
River A
.
Il big blind va all-in 127€ su 143€.
Dite la verità: quanti di voi passerebbero? Quell’A sembra fare davvero paura! Ripercorrendo l’intera action, Daniele capisce invece che non ci sono chissà quanti A-x nel range del suo avversario (ricordate cosa abbiamo detto al turn?) e molto probabilmente non pensa possa mai essere in grado di pushare per valore mani come K-K o Q-Q. Oltre a qualche A-x (magari a cuori) resterebbero dunque solamente dei rari 9-x. Ma come abbiamo già detto in precedenza, il 9 è allo stesso tempo una carta che “dualbear” può comodamente possedere!
Questi ragionamenti, uniti alle info che il Supernova Elite aveva certamente acquisito sul suo avversario, inducono Daniele a chiamare… e vincere il piatto! Il suo avversario mostra infatti K
5
per un bluff davvero grezzo!
In ogni caso, tanto di cappello a Colautti che ha saputo leggere alla perfezione lo spot e non si è intimorito neppure dinanzi alla scary per eccellenza river.
Che voto dareste al suo call? Ditecelo sulla nostra fanpage Facebook!







