Al Main Event delle World Series of Poker si possono trovare tavoli molto facili nei primi giorni di gioco, ma poi, quando ci si avvicina ai premi e via via al tavolo finale, i migliori vengono a galla. E ben presto si rischia di trovarsi in tavoli complicatissimi, come quello capitato al portacolori del team Sisal Andrea Carini, opposto in una botta sola a Kyle Julius, runner up della Pca dell’anno passato e amico fraterno di Jason Mercier, a Rupert Elder, vincitore di un Ept di Sanremo, Evgeny Timoshenko, fenomeno degli high stakes, e Nicolas Levi.
“Eppure — spiega Andrea a Rudy Gaddo — sono riuscito a farmi rispettare ugualmente”. Scoprite come schiacciando play.







