Poker per professione o poker per divertimento? Una domanda che si sono fatti in tanti, e che forse proprio negli ultimi tempi sta probabilmente dando risposte differenti.
Un calo abbastanza generalizzato del movimento online, un abbassamento costante dei buyin nei circuiti live (anche se i numeri per il momento rimangono buoni) e l’annebbiamento dei grandi media nazionali, soprattutto quelli televisivi, in merito al nostro giochino.
Eppure, malgrado tutto questo, quando l’attenzione si sposta dal poker puramente per professionisti, a quello più “ludico” (vedi per esempio il record di iscritti in alcuni tornei online dal buyin di 1€ o nei freeroll su tutte le room) ecco che i numeri improvvisamente schizzano verso l’alto. Dimostrazione che forse il bacino di utenza interessato a divertirsi al tavolo è ancora decisamente ampio.
Sentiamo allora il parere, quanto mai autorevole, del pro di GDpoker Flavio Ferrari Zumbini. Non a caso autore di un libro che proprio del “Nuovo Poker” ne ha fatto titolo e coscienza.







