Ancora provati da un capodanno alla Radja Nainggolan, abbiamo deciso di sederci davanti al computer per tirare le somme del 2017. E non potevamo davvero non farlo in chiave ironica.
Difficilmente saremmo riusciti a stilare delle votazioni del genere se non avessimo avuto il privilegio di vivere certi momenti in prima persona. Raccontarveli, riproporveli e lasciarli impressi ‘su carta’ non è un esercizio di gusto, ma un dovere morale.
Eccoci:
Gianluca Speranza: 6.5
Rumors discretamente affidabili ci dicono che anche nella tombola natalizia abbia continuato a limpare ogni bottone. Tenace.
Daniele Primerano: 7
Nonostante non sia riuscito a centrare un day2 né online né live in tutto il 2017, Danielino chiude come top profitter ITA chiudendo 324 W e 12 L a Sasso-Forbice-Carta. In quelle 12 si è addormentato. Futurista.

Nicola Cappellesso: 5
L’emblema del suo 2017 è racchiuso in un pomeriggio estivo in cui dopo aver bustato il WPT dell’Aria raggiunge gli storici compagni di brigata in un tavolo di Ultimate e li vede brindare con flûte di Champagne e foto commemorative con il croupier che ha appena girato 10
J
Q
K
A
. Si lancerà dallo Stratosphere qualche ora dopo. Fuori tempo.
Gabriele Lepore: 7.5
Da sindaco di Vegas a ragioniere di provincia il passo è breve. Il Galb visto a Praga centellina le chip come una massaia nel periodo dell’austerity e, complici diversi avversari affetti da bullismo cronico, fa 4° al Championship senza giocarsi mai un euro. Pragmatico.
Giuliano Bendinelli: 4.5
Si siede ad un tavolo 5/10$ del Wynn per sciacallare una bevuta e broka 1 posta con A high alla terza mano. Ritrova il sorriso incrociando il sosia Dzimtry “I like to Drink” Urbanovich [voto: 8.5 grazie ad un sontuoso Party Alcohol Poker Millions Nottingham, ndr.]. Distratto.

Mustapha Kanit: 7
Considerando il suo abi live, 1.8 milioni di profit equivalgono a una manciata di canditi. Tuttavia Musta porta a casa il panettone sculando a più non posso con gli swap tra amici. Immacolato.
Dario Sammartino: 6
Miglior italiano 2017, 14° al mondo e un gioco scintillante: 0 tituli in bacheca (eccetto FIFA). Sarriano.
Ale Meoni: 4
Infiltrato d’eccezione in “Villa Sammartino” in quel di Vegas, tra Pineapple, Tennis e ‘Asso-Carta’ si ritrova presto in un dirupo. Prova a rifarsi con una side bet in cui si offre di restare a mollo in piscina per 24 ore consecutive, ma l’affaire non si conclude perché “Per farlo mi serve almeno un medico a bordo vasca”. Cerca il colpo fragola simulando lo shippo di un torneo al Rio, ma viene smascherato in un Ave Maria. Si affida in ultimo al Punto e Banco. Al Perla. Imbarcato.

Raffaele Sorrentino: 9
1.615.617$ ai tavoli da poker, 2.824.724$ al tavolo da ping pong. Mostruoso.
Alessandro Borsa: 8
Ci sono immagini che valgono più di ogni pagella. Ficcante.








