Saturday, Oct. 16, 2021

Strategia

Scritto da:

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il 30 Set 2010

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Shorthanded Hold’em: Introduzione al Gioco Preflop

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Andando avanti in un SnG il numero di giocatori si riduce progressivamente (in gergo, il tavolo diventa Shorthanded) e la frequenza con cui ogni giocatore si trova a passare per i Bui incrementa drammaticamente. Giocherete una volta e mezza più mani dai Bui in un tavolo ridotto a 6 persone di quante ne giocavate in 10 (33% delle mani vs 20%).

Esiste un concetto molto semplice che spinge a creare azione in un tavolo Shorthanded. A confronto con un tavolo da 10 (Full ring), la maggioranza delle mani che giocherete vi vedranno in testa a testa contro uno dei giocatori di Buio, presumibilmente il BB, o vedranno voi di BB contro un singolo Op.

Imparare ad adattarsi a questa situazione può essere difficile… si dice spesso che sia più un’arte che una scienza… ma è cruciale per il successo nel gioco Shorthanded e quindi nei SnG.

Imparare nel modo piú doloroso: errori comuni

(ndr: Entity si riferisce specificamente al gioco Cash, ma il concetto è applicabile anche ai SnG)

Quando ho iniziato a giocare a THE la maggioranza delle mani si svolgevano in Full ring. Dopo circa 60,000 mani giocate in Full ring, alcuni amici che giocavano ai limiti superiori mi hanno detto che il modo migliore per perfezionarmi come giocatore sarebbe stato imparare a giocare i 6-max (tavoli da 6 persone).

Seguendo il loro consiglio cominciai a giocare 6-max in un periodo in cui non esisteva praticamente nessun’area dei forum specificamente dedicata al gioco Shorthanded. Quindi mi limitai a saltare dentro e cominciare a giocare… in modo orribile!

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Anche se non ho più il database dell’epoca, ricordo vagamente che le mie statistiche erano qualcosa del tipo 38/15/1.8 (VPIP, % di mani giocate; PFR, % di mani giocate come PreFlop Raiser; Indice di aggressività).
Ero troppo Loose pre-flop, troppo passivo post e mi andavo continuamente ad infilare in situazioni più problematiche del necessario… la maggior parte delle situazioni “marginali” non erano e non potevano essere profittevoli per un giocatore del mio livello.

Molto semplicemente avevo esagerato nel modificare il mio gioco rispetto al Full ring. Sapevo che giocare Shorthanded era differente dal Full ring, ma non sapevo né come né quanto… quindi avevo preso dei concetti basilari (devi giocare più mani) e li avevo applicati troppo e senza criterio.

Qualche esempio specifico:

So che aiuta molto essere specifici, quindi cerceró di citare qualche esempio degli errori che mi trovavo a commettere come selezione di mani e situazioni:

  • Aprire con K9o da UTG+1, KTo da UTG… mani marginalmente profittevoli se siete ottimi giocatori, ma su tavoli molto Loose solitamente mani perdenti
  • QJo, QTo, A7o, A8o da UTG
  • Qualsiasi Ax da Cutoff (il giocatore prima del Button)
  • Qualsiasi Kx da Button
  • Troppe troppe mani da SB contro dei BB sempre pronti a difendere

La lista potrebbe andare avanti per parecchio, ma il concetto di base é: raisavo trope mani marginali mettendomi in situazioni orribili post-flop, dopo essere stato chiamato senza essere in grado di sapere come fossi messo dopo il flop, a meno di connettere in maniera forte col Board.
Un esempio? Raise da UTG con A9o; Call del LP in CO e del LAG Button; Flop J75 con 2 carte a colore…
E ora che faccio???

Scegliere la giusta giocata sarebbe abbastanza difficile se avessi almeno il vantaggio della posizione, quindi con qualche informazione in più… in questo caso ho aperto con una mano estremamente marginale e mi trovo a scegliere se puntare alla cieca su due giocatori Loose, che potrebbero raisarmi con qualsiasi cosa, o fare check e… rinunciare al Pot alla prima puntata avversaria… Se siete giocatori minimamente esperti potete benissimo vedere il problema.

Un grande giocatore post-flop potrebbe riuscire a trasformare queste mani in mani profittevoli, ma la vita è già abbastanza difficile senza che ce la complichiamo ulteriormente giocando con un range troppo ampio.

Camminare sul filo del rasoio

Una grande parte del vostro stack nel gioco Shorthanded deriverà necessariamente dai Bui che riuscirete a rubare… o dai Pot ancora più sostanziosi che vincerete post-flop quando il BB deciderà di difendere.
Anche in un tavolo Loose, dove i Bui vengono difesi spesso, ma non in modo aggressivo, il profitto che si può ricavare dallo Steal è considerevole. Allo stesso tempo dovrete ricordare dio non diventare troppo aggressivi con mani marginali poco gestibili post-flop.

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Non mi piace moltissimo dare i numeri… ma un buon range di ASB (Attempted to Steal Blinds = Tentativo di rubare i bui) dovrebbe essere nell’ordine del 35% in un tavolo Shorthanded.
Questo range generale può essere a volte troppo tight, a seconda del tavolo, per una strategia di stealing corretta; spesso aggiungerò nel mix semi-connectors suited (97s, T8s), molti Kx suited.

Dipenderá sempre da chi mi troverò di fronte post-flop, dal mio stack e dal momento (pre-bolla, bolla)… giocando contro un BB che tende a difendere molto pre-flop e a check/foldare facile al flop, posso ulteriormente allargare il range fino a giocare potenzialmente ATC (Any Two Cards = Qualsiasi schifezza…).

Il vostro obiettivo é rendere la vita difficile per un Op che si troverà fuori posizione in tutte le street successive; se il vostro range è molto stretto la vostra mano sarà spesso più forte della sua, ma allo stesso tempo siete più facili da leggere e su un flop basso e scoordinato tenderete a perdere il controllo della situazione… e il Pot.

Con un range più ampio diventate progressivamente più difficili da “mettere su una mano” e di conseguenza sarà molto più difficile giocarvi contro… ma se esagerate finirete per sacrificare EV giocando mani marginali che non possono generare un profitto nel lungo periodo.

Agli inizi della vostra carriera di giocatori, raccomanderei di mantenervi su un range molto solido e di facile gioco post-flop, per poi incrementarlo mano a mano che cresce la vostra abilità nel gioco post-flop.
Qui sotto trovate uno dei tanti schemi di starting hands raccomandate… probabilmente un po’ sbilanciato verso il tight, ma agli inizi difficilmente vi caccerete nei guai per aver giocato troppo chiusi… in rete ne potrete trovare un’infinitá, quasi tutti più loose, ma per cominciare:

Raise da qualsiasi posizione (UTG, MP, CO, Button)

AA-77, AKs-A8s, AKo-AJo, KQs-KTs, KQo, QJs

Raise da MP, CO o Button

Le mani precedenti, piú 66, ATo, KJo, QTs, JTs

Raise da CO o Button

Le mani precedenti, più 55-44, A7s-A5s, A9o-A8o, K9s, KT, Q9s, QJ, QT, J9s

Raise da Button

Le mani precedenti, più A7o-A2o, Q8s, T9s, J8s, JTo

Prima di impararla a memoria e decidere “OK, allora con QJs da UTG faccio sempre Raise da UTG” é importante però imparare a gestire il processo di presa di decisione pre-flop, che applicheremo sia in Steal che in Difesa dei Bui.
Lo affronteremo nel prossimo articolo…

Scritto da: Entity DeucesCracked Founder
Tradotto da: Claudio “BlackSaphire” Russo

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