Friday, Oct. 18, 2019

Strategia

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il 27 Ago 2010

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Zona Bolla – Strategia da adottare

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Abbiamo giocato bene: solidi, aggressivi, con qualche colpetto un po’ più loose in qua e là, accumulato qualche chips, e goduto della “caduta” di numerosi players. Finalmente siamo “on the bubble”, in zona bolla! E ora?
Crisi? Panico? Ci chiudiamo come cozza sperando che il fiume porti un altro cadavere? Tiriamo fuori le bombe a mano ed attacchiamo il nemico come Kamikaze? E’necessario fare un po’ di riflessioni prima di decidere quale strategia adottare:

  • stiamo giocando uno dei 100 S&G della giornata?
  • Stiamo giocando un torneo con premi decisamente importanti rispetto al nostro Bankroll, qualificati attraverso satelliti?
  • Stiamo giocando un evento live con FT in diretta tv ed un premio stratosferico?

La risposta a queste domande influirà ovviamente sulla nostra strategia e non per tutti nello stesso modo: in alcuni casi ambiremo alla vittoria in altri saremo felici di un semplice itm.

Obiettivo Vittoria

Se la nostra pila di fiches ci limita la visuale, sarà il momento di attaccare inesorabilmente gli avversari in average, rubando loro bui ed ante, di evitare scontri con gli shorstack (ma chiamando i loro all-in quando il rapporto tra gli stack è molto grande), in modo che i giocatori con stack medio, che giocano molto chiusi, in attesa dell’uscita dei corti, ci regalino le loro chips senza troppa resistenza.

Se ci troviamo invece ad esser noi gli shortstack, ed i bui stanno per dissanguarci, dovremo comunque giocare aggressivi contro i giocatori in average, poiché essi eviteranno volentieri di chiamarci per non rischiare di rimanere short, e potremo così rubare i loro bui abbastanza facilmente. Dovremo invece attaccare il chip leader solo con mani premium, in quanto molto probabilmente verremo chiamati, quindi il nostro obiettivo sarà, in questo caso, un double up. Entreremo inoltre (andando all-in), anche con mani marginali, in piatti che offrano pot odds molto alte.

Se il nostro stack è in media dovremo invece aggredire tutti, ma con intenti diversi: cercheremo fold equity dai nostri pari-stack, chips dagli stack corti (che facilmente andranno all-in con un ampio range di mani), e ci scontreremo col chip leader quando le carte lo permetteranno (se il chip leader non ha uno stack molto più grande del nostro ci comporteremo come fosse un giocatore in average)

Obiettivo itm

Da chip leader potremo tranquillamente permetterci di chiudere il nostro gioco e lasciar che i bui costringano all’uscita i più short.

Da short cercheremo di sopravvivere attaccando i soli giocatori in average, e possibilmente i più tight, risparmiandoci un tentativo di raddoppio contro il chip leader, il nostro obiettivo sarà: rimanere a galla in attesa che qualcuno esca.

Se siamo in average, giocheremo molto cauti, facendo pot-control, cercando di accaparrarci qualche piatto con mani speculative da SB o BB, e piazzeremo ogni tanto qualche colpo giusto per rubare i bui,ma senza intestardirci.
E quando la bolla di sapone sarà scoppiata , se scalare anche una sola posizione, sarà per noi economicamente significativo potremo continuare a giocare come in una nuova bolla, ed anziché scoppiarla, posizione dopo posizione, lasciarla volar su…sempre più in alto!

GG

TomRight

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