Saturday, Oct. 16, 2021

Strategia

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il 7 Set 2010

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Sit and go – Come giocare le fasi iniziali

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Ecco una guida per giocare le fasi iniziali dei tornei sit and go, di Texas Holdem. Quest’articolo, tratto dal forum di twoplustwo, vuole fornire una manciata di consigli per i giocatori alle prime armi circa il miglior gioco da usare nei primi livelli di un Sit and Go con tavolo da nove giocatori. Sono le regole che l’autore originale del post ha usato durante i primi tre livelli di ogni Sit&Go affrontato nella sua scalata alle poker room .com, ma sono ottime anche per approcciare i livelli più facili delle varie poker room italiane.



PREFLOP

Tight is Right!

Bisogna giocare in modo veramente tight (conservativo) nei primi livelli. La maggior parte dei giocatori vincenti ai livelli bassi entrano nel piatto con un call o con un raise solo il 10% delle volte. Questo non significa che giochino con il 10% delle mani di partenza (Pokerstove ci dice che queste sono 88+, A9+suited, AJ+off, KT+suited, KQoff, QT+suited), poiché in realtà entrano nel piatto con molte coppie ma non con mani come KJ suited.

Io gioco in modo molto conservativo nelle posizioni iniziali del tavolo: rilancio con AA-JJ, AK, AQsuited e qualche volta con AQoff. Faccio un limp con le altre coppie se il tavolo è passivo, mentre se è attivo foldo le coppie più piccole. La stessa cosa faccio se mi trovo a metà tavolo, limpando inoltre AJ.

In late position rilancio anche con coppia di dieci o di nove e faccio limp con KQ e qualche volta con KJ suited se mi trovo sul bottone. Sempre dal bottone chiamo anche qualche suited connector se vi sono già stati altri limp. In questa situazione, chiamo un raise però solo con le coppie e non con i suited connectors. Chiamo un raise di 100 chips con una piccola coppia ma tutto dipende dalla posizione.

Per esempio se sono UTG+1 con coppia di 4 e l’UTG ha rilanciato di 100 (mentre il grande buio è 20), io foldo. Questo per svariate ragioni: la coppia di 4 ha un basso valore durante lo show down, non sarà mai un’overpair e a questi livelli a molti giocatori piace fare uno squeeze dopo che un paio di giocatori hanno già chiamato un rilancio. Nello stesso esempio potrei fare call con una coppia di 10 ma in un tavolo molto aggressivo non lo farei poiché sarebbe solo gettare denaro.

Quanto Rilanciare?

Ci sono varie opinioni: penso che il consiglio dei migliori giocatori di Sit&Go sia rilanciare qualcosa come tre volte il grande buio nei primi livelli di bui; 2 volte e mezzo invece da bui pari o maggiori a 100 chips. Mi pare un consiglio abbastanza buono. Ad alcuni piace rilanciare di più durante i primi livelli e puoi trovare molte guide che consigliano di rilanciare 4 o addirittura 5 volte il grande buio.

Io rilancio in questo modo solo se il tavolo è pieno di calling station. Dovresti cercare di giocare al massimo contro un avversario per una semplice ragione: raramente folderai dopo aver rilanciato e sicuramente vincerai più spesso contro un solo avversario. Certo guadagneresti più chips con un maggior numero di avversari ma saresti anche eliminato più spesso. Non ho mai fatto un’analisi matematica su tutti i casi che ho affrontato, ma pochissime volte ho triplicato le mie chips avendo in mano una coppia di assi.

Rilanciare dopo che ci sono stati dei limp è un po’ più complicato. Tu dovresti rilanciare 3 volte il grande buio più un altro grande buio per ogni limper o addirittura qualcosa in più. Se per esempio a bui 10/20 c’è stato un limp prima di me, solitamente rilancio fino a 100. Se ci sono sei limper rilancio molto. Non voglio che troppi avversari rimangano nel piatto. Se tutti foldano andrebbe comunque bene.

Una volta arrivati a bui 25/50 un numero significativo di limpers costruisce un piatto che vale la pena aggiudicarsi immediatamente. Alcuni dicono che se il piatto costituisce il 15% del nostro stack conviene provare a vincerlo subito. Io di solito se sono fuori posizione provo ad aggiudicarmelo anche se è meno del 15%, mentre rilancio semplicemente se mi trovo in posizione.

Comunque dobbiamo ricordare che se per esempio siamo sul bottone e quattro persone hanno chiamato il grande buio di 50 chips prima di noi, qualsiasi rilancio faremo potrebbe farci perdere molto. Se avendo 1350 chip rilanci per esempio 3x più un grande buio per ogni limper, cioè 350 chip, ridurrai comunque notevolmente il tuo stack: io non faccio questo tipo di rilancio con AK o con mani che hanno bisogno di migliorare al flop per farmi sentire sicuro e nemmeno con QQ o JJ poiché una carta più alta al flop potrebbe farmi guardare alla mia coppia in maniera molto negativa.

Vi ricordo che con una grossa coppia non c’è sempre bisogno di vincere un grosso piatto, per cui prendere 275 chips con un all-in in questo caso potrebbe essere un ottimo compromesso. Non mi piace nemmeno fare rilanci che portino il mio stack sotto le 1000 chips, poiché se poi effettuo una continuation bet e non vinco il piatto (cosa che avviene abbastanza spesso), rimango con uno stack piccolo a bui 50/100 e divento furioso una volta che i miei avversari chiameranno i miei successivi push in maniera abbastanza larga.

Dopo un rilancio mi piace fare un decente re-raise con le mie mani migliori. Alcuni consigliano tre volte il rilancio del primo giocatore; per me dipende soprattutto dall’avversario che ho di fronte. Se non l’avete mai visto foldare a un re-raise, spesso fare direttamente all-in è buono. Se avete già programmato di foldare a un suo eventuale successivo all-in, non dovrete fare un re-raise troppo grosso.

Ma se avete programmato questa cosa forse è meglio evitare direttamente il re-raise. Spesso dopo un rilancio chiamo semplicemente con mani che sono buone ma per le quali ho bisogno di vedere il flop prima di essere sicuro di voler rischiare tutte le mie chips: mani come AK o JJ per intenderci. Se dopo il rilancio qualcuno ha chiamato sono più propenso ad andare direttamente in all-in piuttosto che rilanciare.

La chiave comunque è non rilanciare troppo poco: mai fare un miniraise. Anche con coppia di assi. Se i tuoi avversari chiamano un miniraise chiamerebbero anche un rilancio più sostanzioso. Una skill chiave nel poker è mettere chips nel piatto quando si è avanti (e ovviamente non metterle quando si è indietro). Se tu hai una grossa mano significa che sei avanti: devi quindi rilanciare molto. Ai livelli bassi è preferibile mettere nel piatto un po’ troppo rispetto a troppo poco.

POSTFLOP

Continuation Bet

Se ci troviamo contro un solo avversario solitamente effettuo una continuation bet. Non punto mai una cifra fissa ma non è quasi mai metà piatto. Solitamente dipende se mi trovo o no in posizione. Se sono fuori posizione punto poco più del piatto, se sono in posizione poco meno del piatto stesso.

Contro più di un giocatore raramente faccio una continuation bet; mi metto semplicemente in modalità check/fold piuttosto che gettare via denaro. Se sono in posizione tuttavia, eseguo una continuation bet alla presenza di flop non pericolosi che probabilmente non hanno aiutato nessuno. Non credo però ci siano regole in questa sezione.

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Dovresti fare una seconda puntata al turn dopo che il tuo avversario ha chiamato la tua continuation bet? Qualche volta dovresti ma è troppo dipendente dall’avversario che hai di fronte. E non ci sono facili regole per questo.

Rilancia di più!

Fai un rilancio pesante con le tue mani migliori. Se per esempio avete AA su un flop sicuro potete puntare solo mezzo piatto, ma su uno pericoloso sul quale molti potrebbero avere vari incastri, puntate poco meno del piatto. Io solitamente punto comunque qualcosa più di mezzo piatto anche su un flop positivo per la mia monster.

So bene che è brutto quando abbiamo un’ottima mano e tutti foldano al nostro rilancio, ma guardate la parte piena del bicchiere: nessuno ha scoppiato i vostri assi (questa volta!) e non siete stati eliminati. Perché dovete puntare di più su un flop pericoloso? So che molti capiscono cosa sono le pot odds, ma probabilmente non hanno una buona comprensione delle reverse implied odds.

Con la tua coppia di assi al flop sei probabilmente davanti e stai per effettuare un rilancio, offrendo odds a chiunque sia nella mano: se il board non è pericoloso, l’avversario che chiamerà probabilmente avrà una coppia più bassa. Ma se il board è pericoloso, le possibilità che tu sarai battuto sono maggiori e quindi se non punti abbastanza, i tuoi avversari si prenderanno le “implied odds” perché penseranno che tu potrai dar loro tutte le tue chips al turn o al river.

All in o ShowDown economici

Non so se le mie idee su questo siano corrette ma sono i principi che io applico. Al flop cerco di valutare le mie mani nel seguente modo: vorrei portare tutte le mie chips nel piatto o vorrei un economico show down? In sostanza tutto il mio gioco postflop si basa sulla risposta a questa domanda. Posso portare a termine fold molto conservativi se penso che sia troppo costoso fare call, anche se penso che le mie chances di avere la mano migliore siano decenti.

Inseguire Progetti è nocivo

Sì lo ammetto, inseguo progetti se è veramente economico. Ma se tu inseguirai ogni progetto sarai eliminato. I tuoi avversari chiameranno rilanci pari al piatto con in mano ⅘ di colore e qualche volta faranno scala, ma i tuoi avversari sono giocatori perdenti. Perché hanno conquistato un determinato piatto non significa vinceranno anche i prossimi.

Fate meno check-raise di quelli che vorreste fare

Ci sono moltissime situazioni in cui potreste effettuare un checkraise, ma quando la scelta è al limite tra fare un checkraise o un rilancio, semplicemente rilanciate. Non fidatevi del fatto che gli altri possano compiere per voi il rilancio. Rimarrete sorpresi da quante volte al vostro avversario piacerà chiamare con mani con le quali non avrebbero mai fatto un rilancio. Non fate slowplay. Alcune volte è la via per acquisire valore, ma molto più frequentemente è il modo migliore per lasciare chips nello stack del vostro avversario.

I tuoi avversari non bluffano spesso!

Subire un checkraise al turn è solitamente sintomatico. Non pensate il vostro avversario stia bluffando. Per molti dei vostri avversari questa è la mossa migliore che hanno a disposizione. Per esempio se hanno chiuso un set al flop, chiameranno semplicemente al flop e poi effettueranno un checkraise al turn. Non abbiate paura di foldare in questo caso: vi hanno semplicemente battuto.

In generale se tratterete i rilanci per quello che sono, non sbaglierete troppo. Con l’esperienza imparerete a scovare immediatamente un bluff, ma non perderete molto se giocherete in modo leggermente debole. Non pensiate che ogni puntata sia il bluff di un donk: alcuni lo sono ma non sono così tanti da rendere profittevole il pensare che tutti lo siano.

Essere passivi

Non dovete eliminare tutti. Non dovete mostrare a tutti chi è il leader del tavolo. Potete foldare il vostro buio a un miniraise. Potete foldare se pensate di aver subito un bluff ma non volete perdere chips. Se siete il grande buio e avete una top pair ma un kicker pessimo, potete comunque mettervi in modalità check/fold. Nessuno vi darà voti per quanto siete aggressivi; i vostri riconoscimenti arriveranno solo sotto forma di Euro.

Marco “CM9” Canavesi

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