Saturday, Oct. 16, 2021

Strategia

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il 16 Dic 2010

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Guida agli Heads Up nel poker online – Tattiche e tecniche per imparare a giocare i testa a testa

Guida agli Heads Up nel poker online – Tattiche e tecniche per imparare a giocare i testa a testa

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Questo articolo vuole essere una generale introduzione alle partite di poker on-line di heads up. I Sit&Go testa a testa sono tra i più profittevoli tavoli che si possano trovare online per quei giocatori che portano i corretti aggiustamenti alla propria strategia.

Questa introduzione vi guiderà attraverso tutti i fattori più importanti dell’heads-up in modo da permettervi di partire col piede giusto in questo particolare tipo di tavoli Texas Hold’em. L’Heads up è un gioco altamente strategico ma che richiede un perfetto approccio mentale corretto per essere vincente.

Perchè Giocare Heads Up

Il nodo cruciale per fare profitto è capire da dove vengono i profitti nell’heads-up. Un buon giocatore può raggiungere un ROI decisamente maggiore rispetto a un giocatore di Sit&Go a 9 persone. Ma il vero beneficio oltre al ROI è il tempo che richiede una partita di Heads-Up: questa può durare anche pochi minuti ma generalmente per un torneo turbo si assesta attorno ai 10/15 minuti.

Bankroll Management

Un corretto management del bankroll è,  per il giocatore di heads-up (come per ogni altra forma di poker), la chiave per diventare un vincente a lungo termine. Bisogna almeno avere 50 buy-in a disposizione per partire e mano a mano aumentare ogni volta che si scala un livello. Mantenere la disciplina nel management del proprio bankroll ti assicurerà di essere in grado di recuperare quei 10/20 buy-in persi che sono una parte naturale del gioco.

I Tre Fattori Fondamentali

  1. SAPERSI ADATTARE: alla differente forza delle proprie mani, ai tuoi avversari. Nell’heads-up la posizione diviene ancora più importante. Infatti ti troverai a “giocare l’avversario” (e la posizione) molto più che “giocare le carte”.
  2. CAPACITA’ DI SAPER LEGGERE LE MANI: una delle chiavi della vittoria sta nell’abilità di posizionare il tuo avversario in un adeguato range di mani semplicemente osservando il valore delle sue puntate. Se saprai esattamente quando il tuo avversario ha una monster, un progetto o una mano debole sarai sulla buona strada per diventare un forte giocatore di heads-up. Osserva attentamente ogni tuo avversario sia prima che dopo il tavolo, nella review delle tue partite, per continuare a migliorare in questa criticità del gioco.
  3. DISCIPLINA: le due aree collegate alla disciplina sono il bankroll management che abbiamo appena affrontato e la gestione del tilt. Il tilt è maggiormente in agguato nelle partite testa a testa poiché ti troverai a prendere almeno una decisione per ogni singola mano. Mentre in un Sit&Go con 9 giocatori potrai foldare tutto tranne le mani premium (almeno nei primi livelli) in un heads-up semplicemente non potrai farlo e dovrai giocare anche con mani più deboli. Coloro che non sanno gestire i propri tilt si troveranno rotti molto più facilmente.

Giocare l’avversario e non solo le carte

Molti giocano gli heads-up con una determinata strategia e non la adeguano ai loro avversari. Se il tuo avversario è troppo conservativo nel preflop, puoi iniziare ad aprire quasi con ogni mano dal bottone; se invece chiamano troppo ma foldano se mancano il flop, allora fate rilanci leggermente minori nel preflop ma eseguite una piccola continuation bet dopo le prime tre carte comuni. In questo modo farete pagare per vedere il flop ma rischierete di meno sapendo che sarete chiamati solo se i vostri avversari colpiranno con qualcosa il board.

Fare queste modifiche nel gioco prima dei vostri avversari è una delle chiavi per avere successo e scalare i livelli. Saper leggere le mani è un’altra capacità che vorrete sviluppare. E’ molto più facile se stai giocando un solo heads-up imparare a leggere le mani dei vostri avversari. Potete prendere note ogni mano che finisce allo showdown in modo da usarle a vostro vantaggio in futuro.

Non appena avrete imparato a leggere le mani dei vostri avversari, le vostre carte diverranno meno importanti: se voi sapete che al vostro avversario non piace chiamare dopo il flop se non ha almeno la top pair, non saranno fondamentali le due carte che avete in mano. E diventa più facile bluffare al turn o al river basandosi su come il vostro rivale gioca in queste situazioni. Leggere le mani non è una scienza esatta ma una volta che l’avrete imparata, sarà una qualità che vi aiuterà in ogni gioco.

Adattarsi in base alla Posizione

La prima importante regola da seguire nelle partite in heads-up è fare attenzione alla posizione.

Prima del flop puoi giocare una gran quantità di mani dal bottone e dovresti rilanciare la maggior parte di quelle che vorrai giocare: devi parlare per primo nel preflop ma poi avrai il vantaggio della posizione. Molti giocatori non utilizzano la posizione a loro vantaggio; foldano molte mani o semplicemente fanno un limp in troppe circostanze.

Contro la maggior parte degli avversari rilancio il 75% delle mani iniziali e finchè non mi trovo di fronte a un giocatore iper-aggressivo a cui piace tribettare preflop, non limpo alcuna mano: voglio continuare a pressare quando sono in posizione.

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La forza della Posizione grazie alla Continuation Bet

Dato che avremo fatto un rilancio con le mani che vogliamo giocare dal bottone, dobbiamo mantenere la pressione sui nostri avversari facendo una continuation bet dopo la maggioranza dei flop. Ci potrà essere un occasionale flop pericoloso dove faremo check poiché pensiamo che il board ha colpito il range avversario oppure avremo floppato il punto nuts e vorremo provare a giocare uno slowplay.

Preferisco comunque restare sempre aggressivo e puntare sia che io abbia colpito il flop sia che lo abbia completamente mancato. Sarà così più difficile per il mio avversario immaginare le mie carte e ciò mi permetterà di costruire piatti più grandi quando avrò mani premium.

Se percepisco che l’avversario è debole al flop sono solito puntare anche al turn soprattutto se ho qualche progetto in mano. Usualmente invece faccio check al river e così prendo nota della mano del mio avversario per le future giocate.

Quando Gioco Fuori Posizione

Giocare sul grande buio è più difficile. Non vorremo essere chiamati spesso poiché giocheremo fuori posizione il resto della mano. Effettueremo quindi una 3-bet con la maggior parte delle nostre mani migliori e qualche volta anche con dei suited connectors.

Vedo molti giocatori passivi chiamare semplicemente prima del flop e fare check/call dopo le prime tre carte comuni. Possiamo occasionalmente tendere una trappola a un giocatore come questo ma solo occasionalmente. Dopo la 3-bet dovremo fare una continuation bet, impegnando quasi metà del nostro stack e committandoci al piatto. Un leak che vedo spesso nei giocatori passivi è rilanciare preflop dallo small blind, fare una continuation bet ma poi foldare troppo spesso nelle street successive.

Inoltre quando il tuo avversario fa limp tu dovresti rilanciare 4 o addirittura 5 volte il grande buio: dobbiamo far pagare al nostro avversario il fatto di avere posizione su di noi dopo il flop.

Forza delle mani relativa negli Heads Up

Nelle partite testa a testa vedo molti giocatori avere problemi con le mani deboli che hanno showdown value al river. Mani come una coppia o Asso carta alta quando sospettiamo che l’avversario ha mancato il suo progetto. Per esempio supponiamo di aver rilanciato preflop dal bottone con asso e nove e di aver ricevuto un call. Il flop è J – 7 – 3 con due quadri e il nostro avversario opta per un check/call alla nostra continuation bet.

Il turn è un due di fiori e ancora una volta la nostra puntata viene chiamata. Il river è un altro tre e lo sfidante fa un veloce check. Il nostro Asso carta alta ha buona showdown value qui ma vedo giocatori che vogliono puntare girando la propria mano in un bluff. Puntando elimineremo le mani peggiore delle nostre e saremo chiamati da quelle che ci battono. Dovremmo prendere uno showdown gratis e segnarci il modus operandi di colui che abbiamo di fronte.

Ovviamente più giocherete, maggiormente avrete facilità a prendere queste decisioni al river: imparare quando la vostra mano ha showdown value rispetto alle volte che dovrete puntare per valore richiederà del tempo ma vi farà aumentare notevolmente le possibilità di guadagno.

Tilt e controllo del Tilt

Il controllo del tilt è un altro grande problema di chi gioca heads-up. Se un avversario ha chiuso un tris al river contro la vostra coppia di assi, evitate di rigiocare subito contro di lui. Ho visto giocatori iniziare cinque partite consecutive contro di me e giocare sempre peggio (e ovviamente perdere). Cercate di capire se state andando in tilt e prendetevi in tal caso una pausa di dieci minuti per ripulire la vostra mente. Il gioco non scapperà e prendere tempo per chiarire i vostri pensieri e tornare sui giusti binari è molto meglio rispetto al gettare diversi buy-in mentre siete in tilt.

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