Thursday, Nov. 14, 2019

Strategia

Scritto da:

|

il 12 Feb 2011

|

 

Gap concept nel Poker

Gap concept nel Poker

Area

Coniato da David Sklansky per essere utilizzato nei tornei multitavolo, il Gap Concept è una sintesi comunque valida per ogni forma di Poker online e anche dal vivo.

Cosa si intende per concetto di gap? Essenzialmente esso rappresenta la “differenza” di valore tra due mani: quella in open-raise e quella in call.

Questa differenza è data principalmente dai differenti range assegnati alla posizione dei giocatori. Se supponiamo che il primo giocatore ad entrare nel piatto da UTG sia un giocatore solido e aggressivo, possiamo ipotizzare che egli rilanci con un range JJ+,AQ+,KQs, dunque per chiamare il suo rilancio dovremmo quantomeno avere una mano che stia al centro di quel range, in modo da poter battere alcune delle sue ipotetiche mani.

Un possibile range di call potrebbe essere QQ+, AK. (Chiaramente con “range di call” si intende anche l’ipotesi di re-raise).

Questo concetto, che per semplicità ho esemplificato sulla prima posizione in modo da ridurre le mani giocabili, diventa però estremamente importante in late position dove si gioca per accaparrarsi i bui. Se ipotizzate che il Cutoff rilanci con mani come 44+,A6+, JT+ e voi siete seduti sul bottone, avrete 2 svantaggi rispetto al raiser: posizionale, in quanto sarete i primi a parlare sul flop, e di range, in quanto il vostro range dovrà essere necessariamente più stretto.

Un valido esempio in questa circostanza potrebbe essere rappresentato da 88+, A9+, KQ+. Questo range potrebbe battere alcune mani del raiser iniziale ma il vostro svantaggio di posizione con buone probabilità vi costringerà a prendere decisioni difficili sul flop, senza avere indizi sulla mano del vostro avversario.

Possiamo però notare come il Gap possa essere ribaltato con l’utilizzo di un re-raise. Sempre ipotizzando che i due giocatori siano TAG perfetti, solidi e senza particolare “estro”, cosa succederebbe se il BB rilanciasse? CO dovrebbe a questo punto capire che BB ha una mano che batte almeno 2/3 del range con cui avrebbe potuto aprire da CO e quindi per fare un call o un ulteriore raise dovrebbe a sua volta avere una delle migliori mani del proprio range, e così via fino ad arrivare ad AA.

Questo è il motivo per cui fino a qualche anno fa (adesso il gioco è evoluto e cambiato) openraise – 3bet – 4bet significava AA al 100%. Il processo di scrematura delle mani attraverso il gap concept portava necessariamente alla top pocket-pair.

Oggi, soprattutto ai micro limiti, mani come queste non necessariamente rappresentano due assi, ma rappresentano comunque molta forza e la volontà di spingere tutte le chips nel piatto.

GG

TomRight

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari