Saturday, Oct. 16, 2021

Strategia

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il 23 Set 2010

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SAGE: il sistema vincente per gli Heads Up

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Il SAGE è una strategia per giocare gli heads up sviluppata da Lee Jones (già autore del libro “Winning Low Limit Hold’Em”) e da James  Kittock (un professore di matematica appassionato di giochi della mente).

Quante volte vi siete trovati alla fine di un torneo sit and go di Poker Texas Hold’em invischiati in un pericoloso heads up? Il primo posto vi consegna il 50 % del montepremi, mentre il secondo vi lascia solo il 30%.

È ovvio quindi come, per essere un giocatore vincente, dobbiate essere sicuri che state vincendo la maggioranza dei vostri scontri testa a testa. Spesso sentiamo anche dai più esperti giocatori che l’esperienza è il miglior insegnante in questo particolare momento del torneo e che fino a quando non avrete giocato un consistente numero di heads up, non potete aspettarvi di fare la parte del leone in un sit and go. Giusto?

No! Sbagliato! L’esperienza è sicuramente importante ma non si tradurrà con certezza in un buon ROI (% di guadagno in base al numero di tornei giocati) per i vostri sit and go. Se volete fare più profitto del giocatore al vostro fianco, potresteinvece imparare il Sit And Go End (SAGE) system.

Il SAGE è una solida strategia per il gioco heads up nel texas no limit hold’em, che vi potrà aiutare sia contro avversari forti sia contro quelli deboli. Infatti la sua caratteristica principale è quella di non essere sfruttabile a proprio vantaggio dal vostro avversario. Ciò significa che trovandovi di fronte a un avversario più capace di voi egli non potrà vincere sfruttando le sue migliori capacità.

QUANDO SI APPLICA IL SAGE

Per poter usare il Sage è necessario sussistano alcune condizioni indispensabili:

  1. UN SOLO AVVERSARIO: vi trovate in heads up alla fine di un torneo di no limit hold’em. Il punto fondamentale è che solo uno dei due giocatori vince una fetta importante del montepremi (nel nostro caso il 20% in più). Tale condizione per esempio è riscontrabile anche nei satelliti per un torneo importante dove solo il primo classificato si qualifica all’evento principale.
  2. BUI GRANDI RISPETTO ALLO STACK PIÙ PICCOLO: la grandezza dello stack più piccolo deve essere inferiore a 10 volte il grande buio. Per applicare il SAGE non dobbiamo considerare la differenza tra i due stack, ma solamente il più piccolo dei due.
  3. IL PICCOLO BUIO SCEGLIE O DI FOLDARE O DI ANDARE ALL IN: visto che i bui continuano a aumentare notevolmente rispetto agli stack la strategia vincente per il piccolo buio, che è il primo a parlare in un heads up, è di scegliere tra mettere tutte le chips nel piatto o gettare le sue carte. Ovviamente il grande buio si troverà anche lui di fronte a una scelta biunivoca: o chiamare il push del piccolo buio o foldare.

QUANDO NON SI APPLICA IL SAGE

  1. PIÙ DI DUE GIOCATORI AL TAVOLO: per esempio, anche se siete rimasti solo in tre e il bottone ha foldato, trovandovi sul piccolo buio non dovreste applicare il Sage. Questo poiché ci sono ancora due diversi premi non assegnati (quello per il primo e quello per il secondo classificato).  In tale situazione il valore delle chips non è fisso, cioè il valore di ogni vostra singola chip potrebbe essere diverso dal valore di quella che appartiene allo stack di un avversario. Un’eccezione a questa regola, come già detto, può essere un torneo satellite dove il primo vince tutto: in questo caso la grandezza degli stack è l’unica cosa che conta.
  2. STACK ANCORA GRANDI RISPETTO AL LIVELLO DI BUI: se la ratio dello stack più piccolo è superiore a dieci dovreste solamente pensare a giocare un buon poker.
  3. IL PICCOLO BUIO CHIAMA O EFFETTUA UN PICCOLO RILANCIO: il Sage non prevede una contromossa in tale caso se vi trovate sul grande buio, Vedremo in un futuro articolo gli accorgimenti possibili contro tali mosse.

CALCOLARE LA RATIO

Abbiamo visto come fattore fondamentale per il nostro sistema sia la grandezza dei bui rispetto allo stack più piccolo. Prima cosa da fare risulta quindi determinare se la ratio dello stack più piccolo sia inferiore o superiore a 10. Per calcolare tale unità di misura basta prendere lo stack e dividerlo per il grande buio.

Esempio: ci troviamo con uno stack di 3.000 contro un avversario che ha 10.500 chips. I bui sono 300/600.

NOSTRO STACK/GRANDE BUIO = 3.000 / 600 = 5 —> RATIO

Vi ricordo di notare come non sarebbe cambiato nulla se gli stack fossero stati invertiti: si prende sempre in considerazione il più piccolo tra gli stack. Inoltre ricordo che possono non essere considerati gli ANTE: essendo solo due e di basso valore spostano veramente di poco la nostra ratio.

BENVENUTI NEL MONDO SAGE

Il sistema Sage funziona attraverso due passaggi:

  1. Assegnate un indice di forza alle vostre due carte (un numero calcolato in una determinata maniera che vedremo più avanti)
  2. Comparate questo valore calcolato con la tabella push/call del Sage

1. FORZA DELLA VOSTRA MANO

Determinare il valore numerico che sta alla base del sistema Sage è molto semplice:

  1. Assegnate un numero a ognuna delle vostre carte in base al loro valore. Così il tre di cuori vale 3, il cinque di picche 5, il nove di fiori 9. Per le figure assegnate i seguenti valori: Jack = 11, Donna = 12, Re = 13 e Asso = 15;
  2. Determinate il valore assegnando alla carta più alta il doppio del proprio valore e aggiungete il valore della carta più bassa. Così J – 5 varrà 22 + 5 = 27;
  3. Se avete una coppia in mano aggiungete 22;
  4. Se le vostre carte sono suited (dello stesso seme) aggiungete 2.

Ecco alcuni esempi:

ESEMPIO 1: K T

Prima di tutto assegnamo 13 al re e 10 al dieci. Il valore della vostra mano sarà uguale al doppio del valore della carta più alta (2 * K = 2 * 13 = 26) più il valore dell’altra carta (10) più il fatto che sono entrambe di fiori (2). Quindi: 26 + 10 + 2 = 38

ESEMPIO 2: J T .

Assegnate i valori: J = 11, T = 10. Raddoppiate la carta più alta e sommate la più bassa: 2 * 11 + 10 = 32. Siccome non è una coppia e non sono suited il valore rimarrà 32.

ESEMPIO 3: A A .

Quanto vale la migliore mano preflop del Texas Hold’em. Ogni asso vale 15, per cui, raddoppiando uno dei due assi avremo 15 * 2 + 15, cioè 45. E ora aggiungiamo 22 poiché abbiamo in mano una coppia. Otterremo 67 [15 * 2 + 15 + 22].

2. TABELLA DEL SISTEMA SAGE

Nella seguente tabella troverete tre colonne:

RATIO: come abbiamo visto si riferisce alla relazione tra lo stack più piccolo e il big blind.

PUSH: se siete il piccolo buio dovreste pushare all-in tutte le vostre chips quando il valore della vostra mano è più alto o uguale al valore che trovate in questa colonna nella riga relativa alla ratio presente in quel momento al tavolo

CALL: se siete grande buio dovreste chiamare l’all-in quando il valore della vostra mano è più alto o uguale al valore che trovate in questa colonna nella riga relativa alla ratio presente in quel momento al tavolo

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.
RATIO PUSH CALL
1 17 Tutte le mani
2 21 17
3 22 24
4 23 26
5 24 28
6 25 29
7 26 30

Vediamo alcuni esempi, solo per essere sicuri che tutti abbiate compreso come funziona il Sit And Go Endgame System.

ESEMPIO 4:

Bui 300/600

Noi (bottone): 11.000

Piccolo Buio: 1.500

Grande Buio: 1.000

Abbiamo Q J . Push o fold secondo il sistema Sage?

Risposta: ci state pensando? È una domanda trabocchetto. Siamo ancora in tre al tavolo e quindi non si può applicare il Sage. Ovviamente, per quel che interessa, questo è un facile push.

ESEMPIO 5:

Bui 400/800

Noi (piccolo buio): 5.000

Grande Buio: 8.500

Abbiamo K 2 . Push o fold secondo il sistema Sage?

Risposta: siccome abbiamo lo stack più piccolo, la ratio sarà calcolata sulle nostre chips: 5.000/800 = poco più di 6. La tabella ci mostra come il valore di push in corrispondenza di una ratio uguale a 6 sia 25 (mentre quello di call da big blind di 29). Il valore delle nostre carte è dato da 13 * 2 + 2 + 2 = 30. In questa situazione dovremo quindi andare all in. E a dir la verità con meno di sette bui dovremo andare all in con ogni combinazione di carte che includa un re, una donna o un asso.

ESEMPIO 6:

Bui 400/800

Piccolo buio: 4.800

Noi (grande buio): 8.700

Abbiamo 9 8 . Il piccolo buio è andato all-in: call o fold secondo il sistema Sage?

Risposta: vediamo il ragionamento da fare.

  • La ratio è uguale a 6 [4.800/800]
  • Il valore della nostra mano è uguale a 28 [(9 * 2) + 8 + 2]
  • La colonna call ci dice di effettuare call con un valore della mano pari a 29.
  • Siccome 28 < 29 operiamo un fold abbastanza al limite.

ESEMPIO 7:

Bui 500/1.000

Noi (piccolo buio): 3.000

Grande Buio: 10.500

Abbiamo 10-2 di semi diversi. Push o fold secondo il sistema Sage?

Risposta: siamo molto corti ma quanto dobbiamo essere disperati? La ratio è poco più di tre, il valore della nostra mano è pari a 22 e la tabella Sage ci indica un push da fare per ratio uguale a tre con 22. Quando il valore è il medesimo possiamo tranquillamente includere la mano nel nostro range sebbene come vedremo in un prossimo articolo sarà preferibile andare all-in con 7 e 6 di cuori o persino con 8 e 6.

Abbiamo quindi visto un metodo da usare negli heads up di un sit and go. Tale metodo può essere utile in ogni confronto testa a testa ma sarà sicuramente fondamentale quando ci troviamo di fronte un giocatore sicuramente più forte di noi. Saremo infatti sicuri usando un metodo matematico come il Sage di non perdere valore dalla nostra debolezza nel gioco postflop.

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