Saturday, Oct. 16, 2021

Strategia

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il 20 Ott 2011

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Migliorare il Roi nei Sit and Go

Migliorare il Roi nei Sit and Go

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Giocare per vincere! Questa è la regola d’oro per chi gioca tornei sit and go di poker on-line. Parrebbe una regola lampante e semplice, ma i giocatori sono soliti essere conservativi in tutte quelle situazioni dove il guadagnare o perdere soldi è molto simile al cadere da un sottile filo.

La differenza tra arrivare quarto e arrivare terzo è enorme, e la differenza tra il terzo e il secondo posto è comunque significativa: per questo giocare per la posizione superiore quando si è vicini a tale risultato è molto allettante per il giocatore medio di sit and go.

Ma noi non stiamo cercando di essere dei giocatori medi. Se ci stiamo impegnando a giocare questo tipo di tornei sul lungo periodo, dovremmo cercare tutti i modi di incrementare la nostra aspettativa di vincita a lungo termine; fosse anche solo di pochi euro. L’approccio alla fase della bolla e alla fase in cui siamo rimasti in tre giocatori è probabilmente l’aspetto più importante da tenere in considerazione per incrementare tale aspettativa di vincita.

Guardate per esempio queste due situazioni prese su due giocatori che si ritrovano in dieci situazioni di bolla in dieci diversi sit and go (assumendo un classico payout di 50-30-20):

4° posto € 0 3° posto € 20 2° posto € 30 1° posto € 50 VINCITA TOTALE
5 1 1 3 € 200
3 5 1 1 € 180

Il primo scenario ha solo il 50 % di tornei finiti a premio (ITM = in the money, in gergo dall’inglese), ma ha vincite totali per duecento euro. Questo è uno scenario tipico per chi attacca senza timore nella zona di bolla.

Il secondo scenario invece ha ben il 70 % di ITM ma le vincite nette sono pari solo a centoottanta euro: questo è il tipo di risultato di un giocatore che gioca in maniera ultra conservativa la zona di bolla.

Senza dubbio c’è una sottile linea tra il guadagnare un po’ andando spesso a premio e il guadagnare costantemente a lungo termine andando qualche volta in meno a premio ma realizzando più primi posti. Qualcuno potrebbe sostenere che nel secondo scenario avrete otto possibilità di raggiungere il primo posto visto che sarete tra i primi tre, ma spesso ciò non sarà possibile perché vi troverete ad avere lo stack più piccolo e sarà poi difficile incrementarlo contro due stack molto più grandi del vostro.

APPROCCIO ALLA BOLLA IN OTTICA ROI

Nella fase di bolla è generalmente saggio essere cauti se siete uno dei giocatori che hanno uno stack medio. Giocare conservativamente in questo caso è intelligente, semplicemente perché sopravvivere a una sola eliminazione vi dà la possibilità di guadagnare praticamente un 100 % di Roi (rispetto al finire quarti) e poi avrete la certezza di poter lottare almeno contro uno degli altri due giocatori arrivati con voi in the money.

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In questa situazione essere eliminati dal giocatore con lo stack più grosso o permettere il raddoppio al giocatore con lo stack piccolo se uno dei due ha pescato una mano molto valida sarebbe semplicemente devastante: passereste in una sola mano da un quasi certo 100 % di ritorno dell’investimento a un – 100 %.

Sono due i giocatori che devono essere aggressivi nella fase della bolla: lo short stack e il big stack. Il giocatore con un grande stack deve giocare aggressivamente a causa della naturale della tendenza del giocatore medio di essere conservativo in questo momento del torneo. Chi ha tante chip deve prendere vantaggio da questo fattore per costruire un’enorme leadership da portare nella fase in cui si rimane in tre.

Sebbene ciò significhi far ritornare in corsa altri giocatori quando occasionalmente avranno in mano due carte molto valide, esso rappresenta l’approccio migliore a lungo termine. Ci sono due ovvi motivi perchè l’approccio aggressivo sia il migliore:

1.   La struttura del Payout: se arriviamo a premio abbiamo il 20 % del montepremi assicurato. Staremo quindi giocando o per un altro dieci per cento se arriviamo secondi o per il trenta per cento in più nel caso vincessimo. Il gioco ci sta quindi dando odds di 2 a 1 sul payout, ma c’è molto che noi possiamo fare per avere odds migliori, ed è la comprensione di questo assunto.

2.  Lo sfuggire dal rischio del giocatore con lo stack medio: Alcuni giocatori hanno paura di andare rotti (perdere il buy-in) nei tornei, anche quelli a tavolo singolo. Se voi siete uno di questi, dovreste per forza cambiare il vostro atteggiamento. Se state giocando il torneo della vita ovviamente dovreste andare cauti, ma se state giocando seguendo solide regole di bankroll management, dovreste essere focalizzati sui risultati a lungo termine.

Giocare aggressivamente è una strategia vincente se guardiamo il lungo termine. Il vostro gioco può sembrare non ottimale se vi imbattete in una coppia alta, ma ricordate che un fante e un sette possono essere chiamati anche da due tre ponendoci solamente in una situazione di coin flip.

Ricordatevi che un giocatore avrà in sorte una coppia alta (due fanti, due dame, due re o due assi) solo una volta ogni 55 mani. E voi avrete in questo momento di fronte solo due avversari: fate voi i conti per capire quante volte potrà accadere che uno dei due abbia l’odiata coppia!

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