Oggi approfondimento tecnico con focus su una mano giocata al Grand Final EPT tra due mostri sacri del poker odierno, ovvero Daniel Negreanu e Alec Torelli.
Siamo al primo giorno di torneo (Day 1B) e i blind sono 100/200. Al tavolo, tra gli altri, ci sono i nostri Dario Sammartino, Luca Pagano e il romeno Parlafes (runner up all’EPT di Deauville in cui ha anche giustiziato il nostro Carlo Savinelli).
Apre in mini-raise Negreanu (12.700) da utg+1 con A-J off, chiamano Torelli (30.700) da utg+2 con 5-5, Sammartino (39.400) da utg+3 con 3-3, Parlafes (25.400) da small blind con 8-6 suited e Pagano (20.700) da big blind con J-7 off.
Il flop (pot 2.000) recita Q
5
2
. Parlafes e Pagano bussano, Negreanu punta 1.150, Sammartino folda, Torelli sale a 2.500 ed entrambi i blind, senza esitazioni, foldano. Daniel gioca.
Il turn (pot 7.000) è il J
. Negreanu opta per una second barrell a 3.100, di fatto committandosi, e Alec vede.
Il river (pot 13.200) è l’asso di quadri. Daniel va istantaneamente all-in con le sue ultime 7.075 chips e Torelli, dopo aver tankato un po’, sbuffando folda il suo set di cinque.
Tra un sorriso e un altro, Negreanu gira solo una delle sue carte, lasciando così nel dubbio Alec.
Ma oggi sappiamo che Torelli ha foldato da meglio, come si può vedere nel video della mano:
Che ne pensate della condotta di entrambi i giocatori? Al posto di Torelli avreste foldato quel set di cinque?







