Friday, Oct. 18, 2019

Strategia

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il 24 Giu 2010

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Battere i floater – Strategia contro i giocatori che fanno floating

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Non è affatto inusuale, soprattutto alla caduta di un flop basso, trovarsi a fronteggiare, dopo un nostro raise preflop, un giocatore che effettui un floating sul flop. In un “float” il giocatore che ha posizione sul preflop-raiser chiama una (o due) puntata con niente, o con una mano marginale, cercando una carta utile o aspettando che il raiser mostri debolezza, per spingerlo fuori dal piatto con un bluff.

Questo spot è molto comune ai tavoli cash, e il più delle volte ne esce vincitore il floater. Quando siamo noi a trovarci nella situazione del preflop raiser, cosa possiamo fare?

Anche qualora la nostra mano preflop sia una premium hand, accade che trovandoci fuori posizione, abbiamo poche armi per riuscire a massimizzarne il profitto, e spesso potremo persino trovarci costretti al fold, qualora il nostro avversario sia un floater. L’unica, vera, difesa possibile in questi spot è l’utilizzo del check-raise.

Vediamo un esempio:

Da Cut-off spilliamo A T e rilanciamo x4; riceviamo il Call del Button (un giocatore che ama il floating).

Al flop cade: K 5 5.

Noi puntiamo 6BB ed il Button chiama.

Il turn è un 2[s].

Noi checkiamo ed il Button non si fa sfuggire l’occasione, uscendo in bet di 14BB.

Cosa facciamo?

Propendiamo per un raise a  50BB.

Se il Button è un giocatore che effettua spesso dei float, con buone probabilità non avrà un punto, o  avrà un punto debole.

Con questa mossa rappresenteremo una mano molto forte, come AA,AK,KK,A5 ed otterremo il più delle volte il fold del floater (anche qualora avesse un K debole o una coppia media).

Questa strategia molto semplice, in realtà ci permette di vincere molti piatti che, sovente, ci troviamo a cedere ai nostri avversari.

Quante volte vi è capitato di rilanciare dalle prime posizioni con mani come AK,AQ, e dopo un flop che vi ha missati trovarvi costretti al check/fold o bet/fold sul turn? Beh un buon 60% di quelle volte il vostro punto era migliore di quello avversario e siete stati bluffati!

Molto spesso il vostro AK sarà stato estromesso persino da mani estremamente peggiori come AJ giocate in posizione.

Con il check-raise sul turn invece riuscirete non solo a far desistere le mani peggiori della vostra ma potrete anche portarvi a casa il piatto contro mani che vi avrebbero battuto allo showdown.

Se vi accorgente dunque, che al tavolo c’è qualcuno che effettua continui float sul flop, contrastatelo con decisi check-raise sul turn, in modo da metterlo in difficoltà e da farlo desistere.

Effettuando questa mossa, talvolta su flop missati e talvolta con mani reali, vincerete piatti che vi spettavano e piatti che avreste perso, ed arricchirete ulteriormente i piatti, facendo cadere in errore il vostro avversario, quando avrete un punto realmente forte.

GG

TomRights

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