Sunday, Aug. 9, 2020

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il 3 Mag 2020

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Strategia: cinque validi motivi per giocare in posizione

Strategia: cinque validi motivi per giocare in posizione

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Nel gioco del poker, sia dal vivo e sia online, sappiamo che il gioco in posizione è fondamentale per i nostri risultati. Avere posizione sul rivale o su più di uno, ci comporta una vasta gamma di scelte che rendono il nostro gioco meno rischioso e più propenso ad ottenere dei benefici.

Ovviamente non esiste solo il gioco in posizione, ma saper selezionare le mani tra out position e posizione aiuta il giocatore a fare una sorta di level up nel proprio game. Soprattutto ai micro stakes e soprattutto quando il tavolo è zeppo di players alle prime armi. Questo aspetto pesa in maniera netta nell’economia del torneo o della partita cash game.

Oggi affronteremo cinque aspetti per cui giocare in posizione è davvero conveniente. Vediamo quali sono.

1 – Ottenere carte gratis nel preflop

Sembra quasi un’ovvietà, ma ottenere di vedere una o più carte a gratis nel gioco del poker è un aspetto non certo secondario. Mettiamo per ipotesi di aver rilanciato dal bottone e chiama solo il grande buio. Al flop si apre per noi un progetto di colore e il big blind fa check. Situazione quasi perfetta per giocare in posizione.

Fra le tante opzioni che abbiamo a disposizione, c’è quella di “bussare” a nostra volta e ottenere una carta gratis. Vero che anche il rivale ottiene una carta senza spendere ulteriori chips, ma nel caso si concretizzi il nostro progetto, abbiamo chiuso un punto importante investendo il minimo indispensabile. A quel punto non resta che estrarre maggior valore possibile.

2 – Controllo del piatto

Essere padroni del proprio destino e soprattutto avere il comando delle operazioni di gioco. Giocando in posizione avremo sempre l’ultima parola in ogni strada. Se vogliamo tenere il piatto basso possiamo decidere di fare check dietro, oppure se vogliamo value bettare usciremo in puntata e lo stesso vale se stiamo piazzando il bluff.

Tutte cose che non potremmo fare invece, se fossimo fuori posizione. Il vero vantaggio del gioco in posizione è proprio questo: essere come una sorta di direttore d’orchestra. Giocheremo con il board e le nostre carte, ma sfrutteremo appunto la posizione per prendere la miglior decisione possibile.

3 – Il bluff funziona meglio

Come detto anche in precedenza, il bluff in posizione è più facile da piazzare rispetto ad un posizione iniziale al tavolo da gioco. Mettiamo per ipotesi di aver rilanciato in posizione con una mano relativamente debole. Dopo il call di un giocatore out position, abbiamo mille modi per portare il nostro bluff a compimento.

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Soprattutto si rovesciano le parti sfruttando anche il board. Il nostro avversario che sulla carta ha una mano migliore della nostra, a seconda delle carte che scendono rischia di diventare debole e mostrare tale debolezza. Essendo seduti in posizione, diventa più facile per noi andare a bersaglio con il nostro bluff.

4 – Calcolo delle Pot Odds

Agire e giocare in posizione, ti permette di avere un calcolo sempre preciso delle pot odds. Facciamo un esempio molto pratico e facile da capire per tutti. Nel preflop abbiamo aperto da late position e il nostro raise è chiamato solo dallo small blind. Nel post flop quest’ultimo betta 500 su 1.500 di piatto, portando il pot appunto a 2 mila unità.

Noi abbiamo in mano un progetto di scala bilaterale e sappiamo che le nostre pot odds sono di 4 a 1, vale a dire che sul piatto di 2 mila chips, dobbiamo aggiungere 500. Pagheremo un quarto di pot per cercare di chiudere il nostro progetto al turn.

Il calcolo delle pot odds non sarebbe invece possibile, se nella stessa situazione noi ci trovassimo in early position e con uno o più rivali che devono ancora parlare, dopo di noi. Dunque rischieremo un call, su un piatto che potenzialmente può ancora ingrandirsi in base alle scelte dei players che devono ancora agire.

5 – Conoscere sempre l’azione del rivale

Il quinto ed ultimo aspetto è probabilmente il più importante per il gioco in posizione. Essendo gli ultimi ad agire, sapremo sempre che azione ha fatto il nostro avversario. In base alla sua scelta, decideremo le nostre di azioni e non è un vantaggio da poco.

Questo vantaggio si traduce appunto, in una vasta gamma di scelte che ovviamente non avremo se fossimo in out position nella mano. Per questo motivo, giocare in posizione riduce la percentuale di errore da parte nostra e costringe il nostro avversario a prendersi dei rischi maggiori.

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