Sunday, Jul. 12, 2020

Strategia

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il 6 Giu 2020

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Sei elementi fondamentali per la selezione dei tavoli cash game

Sei elementi fondamentali per la selezione dei tavoli cash game

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In questo momento comanda putroppo il Covid-19 e nonostante la riapertura dei casinò a Las Vegas, sembra lontano il momento in cui le room delle varie sale da gioco si riempiranno di nuovo, specie nel Vecchio Continente. Aspettando momenti migliori però, possiamo ingannare l’attesa ricordando alcuni aspetti importanti per il cash game.

Ad esempio la scelta del tavolo a noi più idoneo. Non solo sotto il profilo economico (posta in gioco), che resta l’aspetto principale, ma anche per ottenere il più alto profitto possibile. Che sia Barcellona, Londra o Las Vegas, non dobbiamo mai dimenticare 6 regole fondamentali per scegliere il tavolo a noi più congeniale.

Ecco una sorta di mini-guida per trovare l’azione a noi più favorevole, non solo nel breve periodo, ma soprattutto nel medio-lungo. Vediamo cosa dobbiamo sempre valutare, prima di sederci.

1- Conosci te stesso, prima degli altri

Il primo aspetto da tenere in considerazione, per una buona selezione dei tavoli nel cash game è sapere realmente quanto conosciamo di noi stessi. Dobbiamo però essere onesti e non cercare di barare con se stessi. Quali skill possiedo? Ho un bankroll sufficiente per accedere al €2-€4? Pppure in maniera più tranquilla, posso affrontare un €1-€2?

Non solo, ma a queste domande dobbiamo aggiungerne altre. Sono abbastanza confident per giocare in un tavolo di Pot Limit Omaha? Oppure è meglio limitarsi al classico No Limit Hold’em?

Questo è davvero un passaggio fondamentale. Da noi stessi non possiamo scappare. Dunque dobbiamo sempre essere onesti e contenere la dove serve il nostro ego. Più saremo coscienti di quello che valiamo veramente e meno errori saremo portati a fare.

2- La confort zone

Nella selezione dei tavoli cash game, la confort zone indica una partita dove ci troviamo a nostro agio. Più lo saremo e più probabilità ci sono di ottenere un alto profitto. Se siamo giocatori tendenzialmente chiusi e il resto della compagnia al tavolo è composta da maniac è evidente che non saremo a nostro agio. Oppure se la partita è composta da autentici squali che ci impediscono di trovare il bandolo della matassa.

Se non siamo a nostro agio, allora c’è solo una cosa da fare. Alzarsi quanto prima dal tavolo e cercarne un altro più idoneo alle nostre qualità. Li dove possiamo esprimere il nostro miglior gioco, abbiamo trovato la nostra confort zone. E potremo esprimere il miglior gioco possibile, dimostrando a noi stessi che siamo perfettamente ad agio in quel tavolo.

3 – I tavoli short stack non sono l’ideale

Nella selezione dei tavoli per il cash game, dobbiamo sempre vedere la grandezza degli stack dei giocatori. Ovviamente online è più facile, essendoci la schermata in tempo reale. Dal vivo diventa difficile quantificare in maniera esatta l’importo di ognuno dei players, ma a grandi linee possiamo capire che se ci troviamo davanti ad un tavolo di Deep stack, oppure di short stack.

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Quest’ultimi sono quelli più pericolosi. Perché avranno dal punto di vista tecnico-tattico una sola strada per cercare il raddoppio, mentre dal punto di vista del guadagno rimarranno meno soldi sul tavolo fra rake e mance. Dunque un tavolo cash game composto in maggioranza da short stack è un tavolo da evitare.

4 – L’orario fa la differenza

Chi ha avuto modo di giocare cash game a Las Vegas, ad esempio,  si sarà reso conto che ci sono orari più congeniali per farlo, almeno in ottica profitto. Gli orari del pomeriggio e della prima serata sono quelli più ostici sotto questo punto di vista. Avremo a che fare con players riposati e belli freschi per affrontare una lunga sessione.

Discorso che cambia via via che si fa notte fonda. Qui la lucidità cala, la stanchezza prende il sopravvento e gli errori possono essere sicuramente più numerosi. Chi si siede in quel momento da riposato, può ottenere importanti risultati. Di conseguenza, l’orario ideale diventa un punto cardine nella scelta del tavolo.

5 – Attenti al tavolo dove si ride

Un giorno senza sorriso è un giorno perso, amava ripetere Charlie Chaplin. E una risata al tavolo ci sta sempre bene. Per allentare la tensione, per sdrammatizzare qualche scoppio e anche per socializzare. Ricordate però che il tavolo, dove principalmente si ride, è quello ideale per far soldi. La maggior parte dei giocatori seduti si trova li per divertirsi, per passare qualche ora diversa dal solito.

Questo significa che il profitto non è in cima ai loro obiettivi, o comunque non rappresenta totalmente il vero motivo per cui si trovano al tavolo. Di conseguenza, se siamo giocatori che invece puntano a fare profitto, l’occasione è di quelle d’oro per sedersi. Anche questi dettagli, nel lungo periodo fanno la differenza.

6 – Mai sedentari

Nelle partite di cash game la ruota gira per tutti. Ci saranno dei momenti migliori e altri peggiori. In questi ultimi il consiglio è quello di non forzare mai troppo la mano. Prendetevi una pausa, fate due passi anche fuori dalla room, ristoratevi e riordinate le idee.

E se nel caso non vi sentiste più a vostro agio a quel tavolo, potete sempre cogliere la palla al balzo e passare ad altro. Ovviamente, rispettando i consigli che vi abbiamo appena elencato. Il miglior giocatore è colui che intuisce in tempo il pericolo, lo schiva e riparte da altre prospettive.

 

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