Altro quiz sulla GTO, acronimo di ‘game theory optimal’, la teoria del gioco bilanciato che in un ipotetico continuum si pone all’estremo opposto del gioco exploitativo, basato cioè sulle tendenze dello specifico avversario.
Dopo aver visto quando checkare dietro al river e quando andare in overbet, oggi approfondiamo le frequenze di continuation bet, già viste nell’ultima puntata.
Ecco il quiz che abbiamo rielaborato da un input di Upswing Poker, la scuola di poker di Doug Polk.
La mano
Hero rilancia da middle position, grande buio chiama.
Flop J
9
7
Con che frequenza hero dovrebbe cbettare?
A. <50%
B. 51%->75%
C. >75%
Soluzione

[otw_shortcode_content_toggle title=”Soluzione” opened=”closed”]La risposta corretta è la A. Per la precisione, secondo PioSolver, seguendo la GTO hero dovrebbe cbettare con una frequenza del 44%.[/otw_shortcode_content_toggle]
Spiegazione
Abbiamo già visto come la decisione di cbettare, nel gioco equilibrato, dipenda in larga parte dagli ipotetici range in gioco rispetto alle carte del flop.
In questo caso hero, nonostante abbia un significativo vantaggio di range, è in deficit per quanto riguarda il nut: il giocatore fuori posizione ha più combinazioni di doppia coppia o meglio nel suo range complessivo.
Per questa ragione seguire una strategia aggressiva di cbet può incontrare una pesante contro strategia fatta di check-raise molto aggressivi.
Ecco la schermata di PioSolver con le frequenze di cbet in questo scenario: in verde sono evidenziati i check.

Il discorso sarebbe ovviamente molto diverso su un ipotetico board A-J-K: in quel caso le frequenze di cbet di original raiser da middle position dovrebbero essere molto più elevate rispetto al 44% dello spot che abbiamo presentato.







