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il 6 Giu 2012

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WSOP 2012 – Fabrizio Baldassari sulle partite truccate: “L’online è più sicuro del poker live!”

WSOP 2012 – Fabrizio Baldassari sulle partite truccate: “L’online è più sicuro del poker live!”

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Dopo l’intervista a Marcello Marigliano sulle partite high stakes truccate, ho voluto approfondire la questione perché mi sembrava un argomento di cui si è parlato troppo poco se confrontato alla gravità dello stesso. Fabrizio Baldassari del Team BetPro è uno dei migliori giocatori di cash game high stakes in circolazione. Si è confrontato con avversari di calibro internazionale e ha ottenuto grandi risultati sia online che dal vivo. Fabrizio mi conferma quanto detto da Marcello entrando più nello specifico riguardo la questione, arrivando ad affermare una cosa che in pochi si sarebbero aspettati: “L’online è più sicuro del poker live”. Perché? Leggete.

Marcello Marigliano ha parlato di un argomento relativamente nuovo, in quanto non se ne sa molto: le partite high stakes truccate. Tu sei un rounder professionista e hai partecipato a molte di queste partite, è vero quanto affermato da Marcello?

Io credo che oggi come oggi, nel poker, è difficile trovare una partita dal vivo dove si gioca in modo regolare.

Perché?

Quando ci sono certe cifre sul tavolo, è quasi normale che la gente si ingegni a rubare. In una partita high stakes può esserci anche un milione di euro sul tavolo (dico euro, ma possono essere anche dollari o sterline), e la rake che si paga è di circa 60€ l’ora: è ovvio che cifre del genere facciano gola a chi guadagna così poco.

Ma come fanno?

Oggi come oggi ci sono sistemi per rubare che hanno dell’incredibile. Liquidi, carte con i chip, telecamere posizionate in modo da vedere le mani dei giocatori. Insomma, i soliti sistemi che immaginano tutti, esistono davvero.

Sei mai stato vittima di questo genere di cose?

Ho subito il cheating in una partita dove giocava anche Marcello, e ci hanno derubati entrambi. E so di altre partite in altri posti dove è successo.

Quali contromisure hai adottato?

Ho dovuto abbassare il tiro: non gioco più quelle cifre, ma a limiti più bassi.

Da quali limiti cominciano a rubare?

Dipende da dove ti trovi. Se ti trovi in un posto dove il massimo che giocano è 5/10, le persone useranno metodi per rubarti dal 5/10.

Stiamo parlando dei famosi circoli oppure anche di casinò?

Anche nei casinò, oggi come oggi è davvero difficile giocare a poker regolarmente. Io non ho mai giocato nei circoli.

Marcello dice che l’unico modo per difendersi da questa pratica è giocare dentro casinò che hanno una certa reputazione.

Ha ragione, però non è detto: non è il casinò, non c’entra nulla il casinò, non ha neanche interesse a derubare un suo cliente. Non è il casinò che, è chi ci lavora dentro.

Spiegati meglio…

Il casinò può essere il più sicuro del mondo, ma se c’è un impiegato che prende 3.000€ al mese, e questa persona sta a contatto con giocatori che giocano milioni, e uno di questi giocatori gli propone un milione di guadagno in cambio della sua collaborazione per mettere in atto la truffa, allora il dipendente sarà probabilmente disposto a rischiare il suo posto di lavoro per quella cifra.

Secondo te, il cheating arriverà a toccare i tornei di poker?

Arriverà per forza ai tornei di poker, secondo me. E’ normale. Io penso che arriverà nei tornei di poker perché se io mi trovassi senza soldi, con la crisi pazzesca che c’è oggi, sicuramente mi ingegnerei laddove si giocano certe cifre. A queste WSOP c’è un torneo la cui iscrizione costa un milione di dollari: è una cosa normale? Oggi c’è una crisi globale, non ha una lira nessuno, e qua c’è gente che si gioca un milione in un torneo di poker. Io, pur avendo la possibilità di giocarlo, non lo faccio: significherebbe affidarsi alla fortuna. Ma come fanno a giocarsi questa cifra? E’ normale che qualcuno si ingegni a rubare nel momento in cui vede questo movimento di denaro spropositato.

Molti dicono che online è “tutto truccato”, ma a sentire queste storie sembrerebbe quasi il contrario…

Io sono più sicuro dell’online, secondo me è un ambiente molto più sicuro del live. Anche riguardo queste poker room, le cosiddette .retard, capita che ai giocatori particolarmente vincenti non venga permesso di giocare. E quelli che vincono, in Italia, sono sempre gli stessi. Se è vero che è tutto truccato, allora perché non rubano i soldi a questi giocatori invece di impedirgli di giocare? Eppure preferiscono vietargli di entrare nella room. Quando faranno giocare tutti, allora ci sarà da preoccuparsi.

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