Tuesday, Jul. 16, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 14 Lug 2012

|

 

WSOP 2012 – Una bolla per quattro con tanti AA e scoppi!

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

WSOP 2012 – Una bolla per quattro con tanti AA e scoppi!

Area

Vuoi approfondire?

Quella del Main Event 2012 è stata una “bolla” del tutto atipica. Visto che il day 4 si giocava di venerdì 13, giorno in cui Vegas è stata tormentata dalla inusuale pioggia, e che il numero dei player a premio era fissato a 666, sicuramente i numerologi e i superstiziosi potevano prevedere che sarebbe successo qualcosa di strano… e infatti così è stato, in barba agli scettici!

Siamo al Main Event e rimangono 669 player in gioco. Meno tre alla zona ITM, e il torneo entra in modalità “hand for hand”, una mano alla volta, per poter assicurare la massima equità nel posizionamento dei vari eliminati: un posto in più o in meno può valere più di 19.000 dollari! Giocatori, dealer, giornalisti e spettatori si preparano per la tradizionale e lunghissima fase di bolla fatta di attesa, sofferenza, raddoppi disperati e distruzione psicologica degli sfortunati che hanno uno stack corto e non sanno che fare. Foldo o pusho? Mi gioco il torneo o aspetto di arrivare ITM? Meglio l’uovo oggi o la gallina domani?

Mentre questi pensieri tormentano gli “short”, arriva come un fulmine a ciel sereno l’annuncio del direttore del torneo. Ci sono quattro all-in e call su quattro diversi tavoli.

Al primo tavolo un KK contro AA. I “pini” tengono e il giocatore con KK, avendo lo stack più esiguo tra i due, viene eliminato. 668 left.

Al secondo tavolo QQ contro AA. Ancora nessuna sorpresa dal board e anche stavolta la fortuna premia chi ha lo stack più grande. Un altro out e siamo in 667.

Al terzo tavolo AA di uno short contro 55 di un grosso stack. Sul board appare un magico Cinque. “Congratulations players, you are all in the money.

Ma non è finita. Al quarto tavolo, ormai lo potete indovinare, ancora AA. Di uno short. Contro AK. Flop KKx. Il crudelissimo 90/10 elimina un altro player e si rimane in 665.

Essendo usciti contemporaneamente, i quattro giocatori si dividono il premio: Steve Rosen, David Kelley, Desmond Portano, e Dane Lomas intascano 4.806 dollari a testa. Ma, indovinate un po’, non è ancora finita.

Si è infatti posta l’annosa questione del premio del “bubble man”: ogni anno al Main Event WSOP, l’ultimo giocatore ad uscire fuori dalla zona ITM riceve un ticket per il Main dell’anno successivo. I quattro player coinvolti in questa incredibile serie di mani avrebbero quindi dovuto giocare un sit’n go per decidere chi avrebbe vinto l’accesso al Main Event 2013: alla fine, però, uno dei quattro ha deciso di pagare 2.500 $ a ognuno degli altri e prendersi il ticket senza colpo ferire, con l’approvazione dei compagni di sventura.

Una successione di eventi piuttosto inusuale che ha lasciato una scia anche nel post-bolla: il day 4 è infatti stato funestato da continui problemi con il chipcount, al punto che gli organizzatori WSOP sono stati costretti ad anticipare la pausa cena alle 18 perché… avevano perso il conto dei player in gioco e hanno dovuto ricontarli tutti!

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari