Finalmente ce l’ha fatta anche Alex Bolotin. Il pro di Minsk, che nel corso della sua carriera alle WSOP aveva ottenuto un secondo posto e qualche tavolo finale, si è aggiudicato l’evento#6, il #1,500 No-Limit Hold’em Shootout.
Per lui quindi il primo braccialetto WSOP e 259,211 dollari di primo premio, che vanno ad aggiungersi al suo già ricco bottino di 2 milioni e 400 mila dollari guadagnati in carriera, che lo attestano come il giocatore numero 1 della Bielorussia davanti a Vadim Kursevich.
Runner-up un altro europeo dell’Est, il bulgaro Dimitar Danchev, sconfitto all’Heads-Up conclusivo dopo qualche ora di battaglia. A Danchev, pro che in carriera ha guadagnato oltre 3 milioni di dollari e vinto il PCA nel 2013, 160,410 dollari di premio e la soddisfazione di aver conquistato il suo miglior piazzamento alle WSOP, dando filo da torcere a Bolotin fino alla fine. Niente da fare per Josh Arieh e Steven Loube, partiti all’inizio del Day 3 rispettivamente primo e secondo in chips, che hanno concluso il torneo al quarto e quinto posto.
La mano che ha deciso il torneo ha visto Danchev rilanciare 50.000 dal bottone, chiamando poi la 3bet 150.000 di Bolotin. Flop 3
K
9
, Bolotin punta 175.000, il bulgaro chiama; turn 6
, Bolotin bussa, Danchev spara 236.000 che il bielorusso prontamente vede.
River 5
, ancora check di Bolotin, Danchev si gioca tutte le rimanenti 594.000 fiches: il bielorusso, dopo due minuti di profonda riflessione, decide di chiamare, mostrando K
8
, che si rivelano buoni contro il Q
J
del bulgaro.
Questa la payout dei primi 9 classificati:

Ancora in corso il Millionaire Maker No-Limit Hold’em, torneo da record con i suoi 7.977 iscritti e il primo premio da $1.319.587. Sono rimasti in 178 a contendersi il favoloso montepremi che si assicurerà il vincitore, e al momento i chipleader sono due: Jonathan Dimmig e Yuliyan Kolev, entrambi in vetta al count con 632.000 gettoni, tallonati da Bart Lybaert con 615.000.
Occhio però a Andrew Seidman, chipleader a inizio giornata, Andrew Ho, John Racener e Greg Mueller, tutti ancora in corsa e in grado di andare a vincere questo ambitissimo evento. Niente da fare invece per gli italiani Giacomo Fundarò e Fabio Casiello, eliminati nel corso della giornata.
Questo il chipcount dei primi 10 giocatori a fine Day 2:

Thomas Pastorino







