Saturday, Aug. 17, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 15 Giu 2019

|

 

Stud Hi-Lo fatale per Dario Sammartino: è terzo al WSOP HORSE CHAMPIONSHIP!

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Stud Hi-Lo fatale per Dario Sammartino: è terzo al WSOP HORSE CHAMPIONSHIP!

Area

Vuoi approfondire?

Una cavalcata durata dieci ore, poi il brusco risveglio.

Dario Sammartino deve accontentarsi del terzo posto al WSOP HORSE Championship incassando un premio da 184.854$.

Una magra consolazione se si considerano le grandi aspettative pre Final Table, dove il player napoletano partiva in testa a tutti forte di una chipleading inconstrastata che gli metteva a disposizione il 50% delle chip in gioco.

Una partenza senza infamia né lode

Dopo un avvio in sordina le cose sembravano cominciare a girare per il verso giusto, specialmente dopo l’eliminazione di Scott Clements in 4° posizione. All’inizio della fase 3-handed infatti Dario è arrivato addirittura a superare i 7 milioni di gettoni con gli avversari appaiati a circa un milione e mezzo.

Scott Clements, tra i più temibili allo start, chiude 4°

E sì, un po’ tutti abbiamo pensato che fosse finalmente arrivato il suo momento. Lo si percepiva dall’atmosfera nella Amazon Room, dai cori dei vari Andrea Dato, Raffaele Sorrentino & Co., che al break prima della ripresa dei giochi a 3 left avevano il solo problema di quale canzone scegliere per incoraggiare Dario a ogni mano vinta: “Siamo indecisi tra due canzoni napoletane” ci racconta Datino.

Nel mentre Enrico Mosca si improvvisa foto reporter e ci continua gentilmente a fornire delle istantanee in tempo reale. La tensione è altissima, ma è di quelle positive, si attende solo il momento opportuno per celebrare la prossima eliminazione.

La ruota gira

Poi accade che Daniel Ospina comincia a recuperare terreno su Dario nel Razz, ma prima dello switch allo Stud si ritorna a poco meno di 6 milioni. Pericolo scampato? Nemmeno per sogno: la rimonta di Ospina è un segnale chiaro che gli avversari di Sammartino non sono lì a fare le comparse.

E infatti, nel giro di qualche mano, lo stesso Ospina prende la testa del count e prova a piazzare l’allungo accumulando un netto vantaggio sia su Dario che, soprattutto, su Greg Mueller.

Il due volte braccialettato però non demorde e nello Stud riesce a recuperare terreno a scapito del nostro alfiere, che precipita inesorabilmente nel count.

Dario ci prova con tutte le sue forze dopo esser rimasto con appena 3 big bet (l’equivalente di 3 big blind nello Stud o 6x nell’Hold’em/Omaha) e per poco non riesce nell’impresa.

Un salvagente chiamato Hold’em

La sua ancora di salvezza si chiama Limit Hold’em, dove riesce puntualmente a risalire la china, fino addirittura a riprendersi la testa del count poco prima della pausa cena. A 5 minuti dal break infatti è lui a comandare il gruppo affossando Ospina, ma nelle ultime mani prima della pausa Mueller esce allo scoperto prendendosi la leadership.

Alla ripresa dei giochi, alle 6:40 italiane, Greg Mueller sembra avere una marcia in più e nell’Omaha Hi-Lo trova lo spunto decisivo saccheggiando gli stack dei suoi avversari.

A farne maggiormente le spese è Daniel Ospina, che nella mano successiva si trova ai resti con Sammartino nel Razz. Una scala runner-runner in 5° e 6° strada gli regalano un double-up miracoloso affossando (quasi) definitivamente il nostro portacolori, il cui destino è appeso a un filo.

L’atto finale

Dario attende con pazienza il momento giusto per l’ennesima rimonta, ma stavolta non c’è nulla da fare e nello Stud Hi-Lo trova l’eliminazione contro Greg Mueller. Il partenopeo è costretto a giocarsi gli ultimi 650K già in terza, complice il livello dei blind giunto a 200K/400K, con coppia di 6 e un Kappa.

Mueller segue con coppia di Nove e già alla 5° strada è drawing dead grazie a un terzo Nove che regala il set al canadese. Lo showdown decisivo:

Dario Sammartino: Kx 6x / 6 Q 4 5 / Xx

Greg Mueller: 9 6 / 9 7 3 9 /2

Pochi minuti dopo Mueller si sbarazza anche di Ospina centrando flush in 7° e si laurea campione. Daniel Ospina chiude al secondo posto per 262.822$, Greg Mueller vince il suo terzo braccialetto in carriera e si porta a casa una prima moneta da 425.347$.

L’ordine di arrivo:

1 Greg Mueller $425,347
2 Daniel Ospina $262,882
3 Dario Sammartino $184,854
4 Scott Clements $132,288
5 Craig Chait $96,378
6 Mikhail Semin $71,505
7 Matthew Gonzales $54,043

 

Photo Credits: Pokernews

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari