Tuesday, Jul. 16, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 24 Giu 2019

|

 

Max Pescatori centra il primo final table WSOP nel NLH Online: Pazzesco farlo online ma ottimo per il morale!

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Max Pescatori centra il primo final table WSOP nel NLH Online: Pazzesco farlo online ma ottimo per il morale!

Area

Vuoi approfondire?

Quando meno te l’aspetti…Ecco “Il Pirata” all’arrembaggio.

Il primo final table di Max Pescatori in queste WSOP 2019 arriva proprio nell’evento che nessuno si sarebbe immaginato, il Double Stack NLH online.

Un final table che, oltre al Pesca, ha visto protagonisti altre due punte di diamante del poker azzurro, Dario Sammartino e Gianluca Speranza, che hanno chiuso rispettivamente al 4° e 7° posto.

 

Il multitabling live-online

L’impresa di Max ha del clamoroso anche per la modalità con cui si è verificata. Il nostro ambasciatore alle WSOP infatti, come si evince dal suo status su Facebook, ha raggiunto il final table su 1.333 iscritti totali bi-tablando dal cellulare mentre era in corsa nell’evento Razz!

Con il nick “MaxSparrow“, cui riferimento al “Pirata dei Caraibi” non è certo un mistero, si è dovuto accontentare di un premio da 17.346,66$, mettendo in bacheca un tavolo finale che non arrivava dall’edizione 2017, per giunta in una specialità, il NLH, che non è tra i suoi cavalli di battaglia vista la grande predilezione per le varianti.

Lo status di Max Pescatori pubblicato sulla fanpage ufficiale.

Il commento a caldo del Pesca

Ecco cosa ci ha raccontato Max Pescatori subito dopo l’eliminazione in nona piazza:

Il tavolo finale raggiunto oggi, per quanto abbia fatto solo nono, è importante perché comunque l’anno scorso di final table non ne avevo fatti e questo conta come tavolo finale ufficiale quindi, anche se sto ancora perdendo con quello che ho investito alle WSOP finora, psicologicamente aiuta molto. 

Adesso vedremo, ci sono ancora tanti tornei, c’è il Main Event ovviamente, ma anche il Razz, lo Stud Hi-Lo…Moralmente sto molto, molto meglio.”

Il bilancio a metà WSOP

Facendo un bilancio provvisorio al giro di boa, Max ritorna sull’imprevisto occorso nello Stud, dove tra Day1 e Day2 lo stato di salute cagionevole ha compromesso la sua deep-run:

Inutile nascondere che per ora le mie WSOP sono state al di sotto delle aspettative, soprattutto non mi ha aiutato l’essermi ammalato nello Stud tra il Day 1 e il Day2. E’ stato devastante perché mi sentivo veramente dominatore, anche lì ero nono a 40 left, ma d’altronde può capitare a tutti… E’ come farsi male in torneo di tennis che stai dominando, ma è andata così e vedremo nel futuro.”

Nella speranza che la salute non gli combini altri scherzetti, l’augurio è quello di vedere il Pesca in forma smagliante nella seconda parte delle Series, e siamo sicuri che la sua determinazione sarà tra i punti di forza per un nuovo exploit del “Pirata”, a caccia del suo 5° braccialetto in carriera.

 

Foto Copertina: by Pokernews

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari