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il 15 Lug 2019

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WSOP 2019: Kanit è bubble man nel 6-Max, Cheong centra il final table nel PLO

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WSOP 2019: Kanit è bubble man nel 6-Max, Cheong centra il final table nel PLO

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Mustapha Kanit alza bandiera bianca nel “$10.000 NLH 6-Max” e lo fa in piena bolla. Eliminazione amarissima per il campione italiano che sicuramente aveva altri obiettivi in questo evento. Invece si trova ad essere il bubble man del torneo e molla la presa una posizione prima dei premi in denaro. Per un top player che saluta, ne abbiamo un altro che sogna.

Si tratta di Joseph Cheong. Vincitore del primo braccialetto in carriera in questa edizione delle WSOP, il player a stelle e strisce insegue il bis nel “$3.000 PLO 6-Max“. Deve però fare i conti con uno stack non troppo deep: parte dall’ultima piazza nel count e per centrare la vittoria serve una super rimonta. Il secondo bracciale lo ha conquistato per davvero Tom Koral, campione nell’evento#82. Vediamo il riassunto della giornata per i tre tornei citati:

 

Evento#82, (2.589 ingressi, $3,495,150)

Per la seconda volta in carriera Tom Koral conquista il bracciale delle WSOP. A distanza di due anni dal primo, il player americano concede il bis e si issa sul gradino più alto del $1,500 No-Limit Hold’em Double Stack. Una prodezza che vale la prima moneta da 530.164 dollari. Niente da fare per Freek Scholten, l’ultimo ad arrendersi davanti allo strapotere del neo campione. La medaglia di bronzo finisce virtualmente al collo di Barry Shulman, il quale si consola con 239.187 bigliettoni.

L’ordine di arrivo al tavolo finale

1 Tom Koral United States
2 Freek Scholten Netherlands
3 Barry Shulman United States
4 Philip Scaletta United States
5 Adam Hendrix United States
6 Darren Rabinowitz United States
7 Kunal Punjwani India
8 Kalyan Cheekuri India
9 Pablo Fernandez Spain

Evento#85, (835 ingressi, $2,254,500)

Joseph Cheong ci ha preso gusto e sogna la doppietta di bracciali nelle WSOP 2019. Ma non sarà facile per il terzo classificato nel campionato del mondo 2010. L’americano infatti partirà con l’ultimo stack in gioco, al tavolo finale del “$3.000 Pot Limit Omaha 6-Max“. Con 650.000 è chiamato alla grandissima rimonta e dovrà colmare il gap con il leader della corsa, vale a dire Millard Hale con 5.410.000 chips. Una distanza notevole, ma non mancano certo le qualità a Cheong.

In 24 hanno ripreso posto ai tavoli per il day 3 e per tutti l’obiettivo è quello di centrare una delle sei sedie del final tabe. Un sogno che resta tale per i vari Nacho Barbero (19°), Noah Schwartz (16°), Brandon Shack-Harris (12°), Juha Helppi (11°) e Joao Vieira bolla del tavolo finale al settimo posto. Chi vince, oltre al bracciale, porta a casa un primo premio da 448.392 dollari, mentre essere approdati all’ultimo atto, garantisce ai finalisti almeno 64.722$.

Il count ufficiale

  1. Millard Hale 5,410,000
  2. John Richards 4,800,000
  3. Alan Sternberg 2,625,000
  4. Evangelos Kokkalis 2,525,000
  5. Ka Kwan Lau 695,000
  6. Joseph Cheong 650,000

Evento#86, (272 ingressi, $2,556,800)

Mustapha Kanit si ferma sul più bello nel “$10.000 NLH 6-Max“. L’azzurro è niente meno che l’uomo bolla del torneo e mastica abbastanza amaro per questa eliminazione. Musta esce di scena in 42° piazza con 41 premi in totale e lo fa muovendo allin preflop con Q-10. Lo chiamano in due: Steve Sung e Kahle Burns. Sul flop 6-8-10 Stev annuncia a sua volta l’allin e il rivale passa. Kanit è in vantaggio rispetto ad A-K del suo avversario, ma un beffardo Re scende al turn e dopo il jack al river per Musta è la fine del viaggio.

In 16 avanzano al day 3 comandati dallo straripante Anuj Agarwal. Il leader della corsa mette dentro la busta 2.171.000, quando il più vicino dei rivali è Markus Gonsalves a quota 1.777.000. Avanzano poi Vicent Bosca Ramon (1.125.000), Ben Heath (937.000), Stefan Huber (560.000) e Simon Deadman (500.000). Niente bis per Shaun Deeb: il campione uscente si arrende al 17° posto con K-Q vs 8-8. Un 8 hittato dal rivale lo spedisce alle casse e non potrà difendere il bracciale vinto 12 mesi fa.

La top 10

  1. Anuj Agarwal 2,171,000
  2. Markus Gonsalves 1,777,000
  3. Jeffrey Trudeau 1,651,000
  4. Eric Kurtzman 1,311,000
  5. Vicent Bosca Ramon 1,125,000
  6. Alan Goehring 1,102,000
  7. Lauren Roberts 1,100,000
  8. Kahle Burns 1,056,000
  9. Ben Heath 937,000
  10. James Romero 936,000

 

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