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il 10 Lug 2022

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WSOP 2022 Main Event: Benso vola, Speranza hot, Pescatori MAXi rimonta! 11 azzurri al day 4

WSOP 2022 Main Event: Benso vola, Speranza hot, Pescatori MAXi rimonta! 11 azzurri al day 4

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Il sogno continua e per di più a premio.

Undici giocatori italiani staccano il pass per il day 4, nel $10,000 Main Event WSOP 2022 e torneranno ai tavoli con la certezza di una ricompensa in denaro, dopo che la bolla è scoppiata nelle ultimissime mani del day 3.

Sergio Benso è una scheggia e si conferma al top con 898.000 pezzi. Ottime prestazioni anche per Mario Colavita, Gianluca Speranza, Marco D’Amico e Giuseppe Zarbo.

La copertina però è tutta per Max Pescatori: il “Pirata” ripartiva con uno stack non proprio deep e nonostante una giornata da montagne russe, mette in piedi una clamorosa rimonta che lo vede imbustare 469.000 gettoni. Lui così “nemico” del main event, prova a sfatare il tabù con il secondo cash in carriera nel campionato del mondo.

Grandi emozioni in piena bolla, con tre giocatori che si spartiscono il primo premio utile alle casse. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo questa notte a Las Vegas.

Una squadra bellissima

Abbiamo gli undici titolari azzurri, nel $10,000 Main Event WSOP 2022: una sorta di squadra da schierare in campo, visto che sono appunto 11 i nostri connazionali che proseguono l’avventura nel campionato del mondo, su 18 presenti allo start del day 3.

La palma del migliore in campo non può che andare a Sergio Benso. Ancora una volta il ligure si conferma in grande forma e decolla nel count con 898.000 pezzi. E’ il nostro ariete che sfonda difese e apre i varchi al resto dei compagni.

Sulle ipotetiche fasce di questo 11 calcistico, ecco Mario Colavita e Gianluca Speranza. “Marione” è una scheggia che ara tutto il campo e a sua volta è la sorpresa azzurra nel main event con 685.000 gettoni, mentre sul binario opposto il moto perpetuo è nella giocate del solito Gianluca Speranza. L’abruzzese si tiene in mezzo alla mischia con 570.000 unità.

Proseguendo nella formazione, l’immaginaria linea mediana si completa con l’incontrista Marco D’Amico che randella come se non ci fosse un domani e mette in saccoccia mezzo milione di fiches, mentre la cabina di regia non può che essere nelle mani di Max Pescatori. Qualità e quantità a servizio della squadra, oltre che capitano per esperienza e titoli vinti.

Non solo, ma come detto il “Pirata” non ha mai avuto un grande feeling con il campionato del mondo: basti pensare che si tratta del secondo ITM in carriera nel main event, a distanza di 5 anni dal primo. Aggiungiamoci una rimonta clamorosa, tra mille salite e altrettante discese, ecco che il buon “Max” è l’uomo a cui aggrapparsi con 469.000: un po’ Gattuso e un po’ Tonali con la visione alla Seedorf, tanto per tenere fede ai colori amati da Pescatori.

La squadra si completa con una difesa particolare, in cui Giuseppe Zarbo dall’alto della sua esperienza guida il pacchetto arretrato con 445.000 pezzi: uno abituato alle deep run negli eventi che contano. Insieme a lui agiranno, Roberto Musu (94.000), Enrico Mosca (78.000) e Leonardo Drago (41.000): short, ma dei veri mastini pronti a prendersi la rimonta nel count.

In porta, alza il muro Giovanni Petroni: 436.000 sono il castello di chips ideali per tenere a guardia pericoli e disinnescare situazioni complesse. Infine, pur crollato a quota 66.000, Sergio Castelluccio è il numero 10 della truppa italiana che avanza al day 4.

Non si è “Genio” per caso e dunque, nonostante uno stack assai risicato, le qualità infinite del player di Bisaccia ci lasciano ben sperare. Non resta che gridare Forza Azzurri verso la quarta giornata.

Il count italiano

  • Sergio Benso 898.000
  • Mario Colavita 685,000
  • Gianluca Speranza 570,000
  • Marco D’Amico 500,000
  • Max Pescatori 469,000
  • Giuseppe Zarbo 445.000
  • Giovanni Petroni 436,000
  • Roberto Musu 94,000
  • Enrico Mosca 78,000
  • Sergio Castelluccio 66,000
  • Leonardo Drago 41.000

Una bolla infinita

Al $10,000 Main Event, delle WSOP 2022, contro ogni previsione la bolla scoppia sul finale del day 3 e non nella quarta giornata. In 1.300 festeggeranno l’ingresso a premio, ma da 5 left in poi verso l’approdo “In the Money” il gioco rallenta in maniera clamorosa. Nessuno vuol mancare l’appuntamento con la storia e solo dopo quasi un’ora di Hand for Hand, si arriva all’epilogo.

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Quando il tabellone principale segna 1.302 players left, quindi 2 eliminazioni allo scoppio, ecco che su tre tavoli diversi ci sono altrettanti allin. Il primo showdown coinvolge lo short Robert Lipkin, il cui 5-4 soccombe vs 9-9 di un rivale.

Sul secondo tavolo, ecco Ognjen Sekularac che muove allin sul flop Q J 8 con Q J e trova il call di Ian Armstrong con Q 5 . Un 7 al turn consegna il colore a quest’ultimo e anche Ognjen è fuori dai giochi.

Infine, sul terzo ed ultimo tavolo, Tom McCormick pusha preflop con K-3 e arriva il call di Vladimir Geshkenbein con 7-6: il board 8-4-4-5-A non ammette repliche: scala per Vladimir e anche Tom è out.

Dunque tre giocatori eliminati contemporaneamente in bolla: saranno loro tre a dividersi il 1.300° premio da 15.000 dollari (5.000 bigliettoni a testa), oltre a giocarsi un coinflip a parte per l’assegnazione del ticket da 10.000 dollari per il campionato del mondo dell’anno successivo, il premio di consolazione che viene assegnato ogni anno all’uomo bolla.

Per gli altri players arriva invece il momento di festeggiare l’ingresso a premio, con 1.299 giocatori che imbustano verso il day 4, dopo un finale a dir poco emozionante.

Le pillole della giornata

Il day 3, del $10.000 Main Event alle WSOP 2022, trova in Aaron Mermelstein il suo leader. L’americano è l’unico a forare il muro dei 2 milioni e gran parte delle sue chips arrivano da una mano che ha cambiato le sorti del suo torneo. Aaron con K-9 centra al flop il trips di 9 e finisce ai resti vs K-K del rivale. La mano del player a stelle e strisce tiene: con 2.059.000 parte dalla prima casella nella quarta giornata.

Ottima prestazione anche per Martin Zamani. Il due volte braccialettato alle World Series accumula 1.483.000 gettoni, nonostante uno showdown perso nell’ultima mano della giornata, quando con 7-7 fa raddoppiare uno short con Q-Q.

Attenzione poi a Mitchell Halverson: un nome che forse dice poco al grande pubblico, ma il giocatore in questione lo scorso anno nel main event ha chiuso quindicesimo posto, ad un passo dal tavolo finale. Con 1.044.000, l’americano sembra deciso a migliorare quel risultato.

In corsa poi tre campioni del mondo: Greg Merson, iridato nel 2012 mette dentro la busta 168.000 pezzi, con Ryan Riess campione nel 2013 che si porta a quota 243.000 e Koray Aldemir: il campione in carica sbarca al day 4 e con 537.000 unità sogna il pazzesco bis in quel di Las Vegas.

Soni quindi 1.299 i players che si avviano al day 4 e domani è attesa una netta scrematura del field, complice l’approdo “In the Money” nel day 3 che dovrebbe garantire una maggiore fluidità del gioco, oltre a dei ritmi molto più alti. Carte in aria dalle 12.00 di Las Vegas, le 21.00 in Italia con il livello 4.000-8.000 big blind 8.000.

La top 10 del day 3

1 Aaron Mermelstein 2,059,000
2 Michael Rocco 1,866,000
3 Gabi Livshitz  1,835,000
4 Brandon Lulov  1,679,000
5 Leo Zamarripa  1,643,000
6 Jake Abdalla  1,615,000
7 Thi Nguyen  1,600,000
8 Jordyn Miller  1,580,000 B
9 Mathieu His 1,565,000
10 Ian Armstrong 1,563,000

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